{"title":"Tutti i titoli","description":"","products":[{"product_id":"lungo-la-strada-ferrata-tra-giulianova-e-teramo-copia","title":"Lungo la strada ferrata tra Giulianova e Teramo","description":"\u003ctable style=\"height: 411.6px;\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr style=\"height: 78.4px;\"\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\" style=\"width: 99.9304%; height: 78.4px;\"\u003eISBN 88-88925-00-7\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2003\u003cbr\u003e12x19 cm | 72 pp | 200 g\u003cbr\u003eLe vie dell'arte e della storia (1)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr style=\"height: 215.6px;\"\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\" style=\"width: 99.9304%; height: 215.6px;\"\u003eLa ristampa in anastatica del piccolo ma pregevole volume di Francesco Savini, pubblicato nel 1927, inaugura la collana Le vie dell’arte e della storia, incentrata sulla riproposizione al pubblico di quelle opere di letteratura odeporica, o di viaggio, meno note ai più e, quindi, di difficile reperimento e consultazione.\u003cbr\u003eL’opera, secondo gli intenti dell’Autore, doveva costituire per il viaggiatore una guida sintetica ma storicamente fondata relativa alle località toccate dal percorso ferroviario sulla vallata del fiume Tordino tra Teramo e Giulianova, quella che oggi definiremmo una guida turistica a tutti gli effetti.\u003cbr\u003eSponsorizzato da Ferrovie dello Stato, il libro, con un penetrante saggio storico introduttivo di Sandro Galantini, è stato realizzato in occasione dell’elettrificazione della linea ferroviaria Teramo-Giulianova.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222297833736,"sku":null,"price":8.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/1.png?v=1753827742"},{"product_id":"gabriele-dannunzio-negli-abruzzi-copia","title":"Gabriele D'Annunzio negli Abruzzi","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\" style=\"width: 99.9304%;\"\u003eISBN 88-88925-01-5\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2003\u003cbr\u003e12x19 cm | 72 pp | 210 g\u003cbr\u003e\"Piccola Biblioteca Dannunziana\" (1)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\" style=\"width: 99.9304%;\"\u003eNel giugno 1904 Gabriele d’Annunzio fece ritorno in Abruzzo, prima a Pescara e poi a Chieti, per la prima rappresentazione della sua tragedia “La figlia di Iorio”. L’opera venne rappresentata al Teatro Marrucino di Chieti in tre spettacoli, con grandissimo successo di pubblico e di critica. Enrico Di Carlo racconta, attraverso le testimonianze dei giornali dell’epoca e di documenti inediti, i movimenti del poeta dal 23 al 26 giugno tra Pescara e Chieti. La pubblicazione, che inaugura la collana Piccola Biblioteca Dannunziana, è impreziosita da un corredo iconografico che illustra i vari momenti del soggiorno dannunziano in Abruzzo. Le manifestazioni in onore di d’Annunzio si conclusero con un memorabile banchetto tenuto alla Pineta di Pescara la sera del 26 giugno 1904: in copertina la suggestiva fotografia che ritrae il fastoso convivio.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222303797512,"sku":null,"price":8.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/3_f5201d1f-449b-4339-b585-58fd6ad8a823.png?v=1753829471"},{"product_id":"scritti-di-rocco-rubini-copia","title":"Scritti di Rocco Rubini","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\"\u003e\u003cspan class=\"corpo\"\u003e\u003cspan\u003eISBN 88-88925-02-3\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2004\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e12x19 cm | 228 pagine | 280 g\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003ePiccola Biblioteca Scientifica Abruzzese (1)\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\"\u003e\u003cspan class=\"corpo\"\u003eLa ristampa in anastatica degli scritti di Rocco Rubini, medico omeopatico di Cellino Attanasio vissuto a Napoli nel XIX secolo, inventore della canfora Rubini. Il volume, che inaugura la collana Piccola Biblioteca Scientifica Abruzzese, ripropone tre rarissimi scritti del Rubini, che testimoniano del suo impegno di omeopatico, della generosa e intensa attività spesa a beneficio della salute pubblica. Maestro riconosciuto e figura eminente nella pratica e nella diffusione dell’omeopatia in campo internazionale, Rubini viene ricordato, tra i pionieri in Italia della scienza omeopatica, da Thomas Lindsey Bradford nella sua opera Pioneers of Homoeopathy (1897). Tra gli scritti ristampati: “Statistica dei malati di cholera morbus curati colla sola canfora in Napoli” (1885) e “Cactus grandiflorus patogenia” (1864). Con saggio storico di Sandro Galantini.\u003c\/span\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222303895816,"sku":null,"price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/4_a1280b54-4817-40cf-9b3f-ae45fb5608be.png?v=1756929513"},{"product_id":"scritti-scientifici-di-pio-mazzoni-copia","title":"Scritti scientifici di Pio Mazzoni","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\" style=\"width: 99.9304%;\"\u003eISBN 88-88925-06-6\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2005\u003cbr\u003e12x19 cm | 120 pp | 160 g\u003cbr\u003ePiccola Biblioteca Scientifica Abruzzese (2)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\" style=\"width: 99.9304%;\"\u003e\n\u003cp\u003ePio Mazzoni è una delle figure più romanzesche del Risorgimento abruzzese. Nato a Notaresco nel 1828, si forma a Napoli, per poi viaggiare avventurosamente tra diversi continenti. Medico, patriota, uomo politico e attivo nelle scienze agronomiche, viene ricordato come il “turchetto” per aver vissuto in Oriente esercitandovi peraltro la professione medica presso la corte di un Pascià.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eIl libro contiene una completa biografia del personaggio curata dallo studioso Giovanni Di Leonardo, quasi integralmente basata su documenti d’archivio; lo storico Sandro Galantini firma invece un penetrante approfondimento sui variegati interessi in campo scientifico di Pio Mazzoni.\u003cbr\u003eLa riproduzione in anastatica dei suoi scritti scientifici più significativi conclude il volume, che riscopre finalmente una figura importante della storia d’Abruzzo.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222304485640,"sku":null,"price":11.25,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/5_ed1a5ba6-2526-45ff-8c19-6d7bece1acdf.png?v=1753829526"},{"product_id":"vita-della-beata-angelina-corbara-contessa-di-civitella-dellabruzzo-copia","title":"Vita della Beata Angelina Corbara Contessa di Civitella dell'Abruzzo","description":"\u003ctable valign=\"top\" width=\"70%\" border=\"0\" cellpadding=\"2\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9304%;\" valign=\"top\" class=\"grayBoldline\" align=\"left\"\u003eISBN 88-88925-10-4\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2006\u003cbr\u003e15x21 cm | 144 pp | 210 g\u003cbr\u003e\"Agiografica\" (1)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9304%;\" class=\"grayline\" valign=\"top\" align=\"left\"\u003eIl libro propone la ristampa anastatica della vita della Beata Angelina, scritta da Lodovico Iacobilli nel 1627. Angelina da Montegiove (o da Marsciano, o da Corbara), Beata, Clarissa, fondatrice del Terz’Ordine francescano regolare femminile, è stata definita la “dama del silenzio” perché, pur avendo avuto al suo tempo una notevole risonanza, non ci ha lasciato di sé una sola parola. I pittori l’hanno ritratta fasciata dal silenzio dei suoi occhi, profondamente intensi nel suo raccoglimento, con il fuoco in grembo.\u003cbr\u003eLa ristampa anastatica è introdotta da due intensi saggi: il primo, a firma di Anna Filannino, Madre Generale delle Suore Francescane della Beata Angelina, propone un’attenta pur se breve ricostruzione della vicenda terrena della Beata, fornendo una visione chiara e documentata della sua biografia; il secondo, dello storico Marcello Sgattoni, è più centrato sull’opera dello Iacobilli che si ristampa, approfondendo poi il periodo vissuto dalla Beata Angelina a Civitella del Tronto.\u003cbr\u003eUn testo di grande interesse agiografico e storico che fa il punto sulle conoscenze intorno a questa importante e affascinante figura femminile del francescanesimo.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222304518408,"sku":null,"price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/6_50912985-da18-4f79-8bfe-7161fdad6600.png?v=1753857952"},{"product_id":"civilta-della-montagna-copia","title":"Civiltà della montagna","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\" style=\"width: 99.9304%;\"\u003eISBN 88-88925-08-2\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2005\u003cbr\u003e24x17 cm | 112 pp | 620 g\u003cbr\u003eDocumenta (1)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\" style=\"width: 99.9304%;\"\u003eIl Gran Sasso e i Monti della Laga nelle straordinarie immagini di inizio Novecento del teramano Gabriele Marramà. Catalogo della grande Mostra realizzata dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, l’elegante volume presenta 100 immagini sulle montagne più alte dell’Appennino: una rassegna iconografica di intensa suggestione, dall’elevato spessore culturale e storico.\u003cbr\u003eLe immagini ci riconsegnano delle testimonianze storiche veramente notevoli, dalle prime escursioni organizzate dal Touring Club Italiano a quelle della Sezione teramana del C.A.I. Club Alpino Italiano; in questa serie di fotografie, la montagna è protagonista assoluta, una natura eccezionalmente ricca che esprime paesaggi montani assolutamente incantevoli, con le foreste incantate, le imponenti sorgenti e cascate dei Monti della Laga, le praterie, gli altopiani magici, le vertiginose creste e le impressionanti pareti rocciose del Gran Sasso.\u003cbr\u003eDi grande impatto emotivo, poi, le immagini del paesaggio rurale montano, coi diversi aspetti della vita agreste di un tempo: le carbonaie della Laga, il taglio dei boschi, i coltivi, i pascoli, le greggi transumanti. E ancora le vedute degli antichi borghi montani, delle cime più elevate, i giganti arborei simbolo di intere comunità, i corsi d’acqua, i pellegrinaggi religiosi alla Madonnina del Gran Sasso, le chiesette, le antiche vie di comunicazione e così via.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222304977160,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/8_f7a8a0b4-50ff-436f-893e-b8d472ae5d66.png?v=1753858216"},{"product_id":"tottea-visioni-depoca-copia","title":"Tottea, visioni d'epoca","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\"\u003e\n\u003cspan\u003eISBN 88-88925-12-0\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2006\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e24x17 cm | 96 pp | 440 g\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eDocumenta (3)\u003c\/span\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\"\u003e\n\u003cp\u003eIl borgo di Tottea, sui Monti della Laga, raccontato da uno straordinario ventaglio di immagini d'epoca, risalenti per la maggior parte agli anni Cinquanta e Sessanta. Persone, storie, fatti, emozioni di uno dei più suggestivi paesini della montagna teramana. In collaborazione con la Pro Loco di Tottea. Un vero e proprio tuffo indietro nel passato, per riscoprire tradizioni, personaggi e avvenimenti ormai passati alla storia del bel borgo montano.\u003cbr\u003eUna breve sintesi storica sul paese precede uno scritto emozionante di ricordi e memorie, oltre all'entusiasmante introduzione a firma di Renato Persia, dinamico Presidente della Pro Loco.\u003cbr\u003eA Tottea ciò che colpisce è il connubio tra storia e natura. I boschi fitti e inaccessibili, gli stazzi dei pastori, i banchi di roccia arenaria della Laga fatti di sabbia finissima compattata nei millenni, le cascate fragorose nei boschi, le fioriture primaverili in alta quota, i sentieri fiabeschi che si inoltrano nel bosco. Ma anche storia, tradizione, con piccoli ‘capolavori dell’arte’ da visitare, come la caratteristica Chiesa di San Michele Arcangelo, con tetto a capanna e piccolo campanile a vela, e all’interno alcune tipiche statue lignee risalenti al Settecento; e ancora la piccola cappella in pietra di Sant’Antonio, della metà del XVII secolo. E poi le tipiche case in pietra arenaria della Laga, con ornamenti e manufatti in pietra di elevato valore artistico e artigianale.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222307008776,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/10_c71b73f3-de26-40fe-8c39-3c9669da6e6b.png?v=1753897682"},{"product_id":"cerrano-terre-da-proteggere-copia","title":"Cerrano, terre da proteggere","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\" style=\"width: 99.9304%;\"\u003eISBN 88-88925-07-4\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2005\u003cbr\u003e12x19 cm |120 pp | 150 g\u003cbr\u003eNature (1)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\" style=\"width: 99.9304%;\"\u003e\n\u003cp\u003eIl libro di Fabio Vallarola percorre l’ipotesi dell’opportunità di istituire un’area protetta terrestre nella fascia di territorio costiero all’intorno della bellissima Torre di Cerrano, in provincia di Teramo, con possibilità di allargamento verso la quinta collinare retrostante. Si tratta di una zona che presenta valenze storico-archeologiche di elevato livello, evidenze naturalistiche e paesaggistiche di grande valenza, con interessanti prospettive di sviluppo economico e turistico in un’ottica eco-compatibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’ipotesi è validata da un’attenta, pur se sintetica, disamina dei principali argomenti di carattere storico, scientifico e socio-economico, in un quadro unificante di pianificazione territoriale globale, e con una presentazione chiara ed efficace di tutte le possibili forme di tutela ammesse dalla vigente normativa nazionale in tema di aree protette.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222308679944,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/11_e0278d8e-6ef6-40e6-a446-a9e9169e7aa3.png?v=1753858600"},{"product_id":"della-importanza-di-far-precedere-le-cognizioni-fisiologiche-allo-studio-della-filosofia-intellettuale-copia","title":"Della importanza di far precedere le cognizioni fisiologiche allo studio della filosofia intellettuale","description":"\u003ctable valign=\"top\" width=\"70%\" border=\"0\" cellpadding=\"2\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd valign=\"top\" class=\"grayBoldline\" align=\"left\"\u003e\n\u003cspan\u003eISBN 978-88-88925-13-4\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2007\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e12x19 cm | 72 pp | 210 g\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003ePiccola Biblioteca Scientifica Abruzzese (3)\u003c\/span\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd class=\"grayline\" valign=\"top\" align=\"left\"\u003eLa memoria dal titolo\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eDella importanza di far precedere le cognizioni fisiologiche allo studio della filosofia intellettuale\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003evenne elaborata da Delfico nel 1823 in occasione di una seduta dei membri dell’Accademia Reale delle Scienze di Napoli.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eGiacinto Pannella e Luigi Savorini la ripubblicarono nel III volume delle\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eOpere complete\u003c\/em\u003e, stampate in Teramo dall’editore Fabbri, tra il 1901 e il 1904. Lo scritto è riproposto all’attenzione della comunità filosofica e degli studiosi di cultura regionale, nella stessa versione leggibile nelle citate\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eOpere\u003c\/em\u003e.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eL’illuminante introduzione e le puntuali note al testo del filosofo Aldo Marroni offrono l’opportunità di cogliere appieno il profondo significato filosofico dello scritto, lo stimolante contesto intellettuale entro cui Delfico operò da protagonista, la visione cosmopolita che lo ha ispirato e infine il prestigio di cui ha goduto tra gli illuministi più radicali, come si evince dalla straordinaria lettera di Destutt de Tracy pubblicata in appendice al volume.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eCon questo suo scritto, Delfico ci offre un compendio importante del suo pensiero e una testimonianza del suo forte legame con la filosofia francese del suo tempo, segnatamente con quella del sensista Condillac, del medico-filosofo Cabanis e di Destutt de Tracy. Giovanni Gentile definì questa memoria un testo nel quale il filosofo teramano, già molto avanti negli anni, “sapeva di avervi affrontato il problema intorno al quale s’era aggirato il suo pensiero in tutta la sua vita scientifica”. È impossibile, infatti, comprendere il Delfico riformatore politico ed economista senza aver prima chiarito la visione del mondo implicita in ogni sua decisione. Lo scritto è la testimonianza filosoficamente più alta del suo legame con gli illuministi francesi che lo consideravano un loro autorevole sodale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eNon è dunque senza motivazione che Eugenio Garin lo ha ritenuto il vero rappresentante in Italia del secolo dei Lumi.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222311072008,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/12_46d193c8-6d4a-49d3-943d-10befe712967.png?v=1753859101"},{"product_id":"allombra-dellalbero-doro-copia","title":"All'ombra dell'albero d'oro","description":"\u003ctable valign=\"top\" width=\"70%\" border=\"0\" cellpadding=\"2\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9642%;\" valign=\"top\" class=\"grayBoldline\" align=\"left\"\u003eISBN 978-88-88925-14-1\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2007\u003cbr\u003e12x19 cm | 160 pp | 400 g\u003cbr\u003ePiccola Biblioteca Scientifica Abruzzese (4)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9642%;\" class=\"grayline\" valign=\"top\" align=\"left\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"gray\"\u003ePer la prima volta, lo studio di Sandro Galantini fa il punto sulla storia della gelsibachicoltura in Abruzzo, segnatamente in provincia di Teramo. Il Libro raccoglie in appendice, in riproduzione anastatica, due importanti e rarissimi scritti ottocenteschi dedicati alla gelsibachicoltura, composti da illustri cittadini notareschini: Pio Mazzoni e Carlo Romualdi. L’edizione è realizzata in collaborazione con il Comune di Notaresco, Assessorato alla Cultura.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"gray\"\u003eL’allevamento del baco da seta e la coltivazione del gelso, attività tradizionalmente legate alla manifattura serica, rivestirono un ruolo non poco rilevante nell’economia abruzzese dell’Ottocento.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eEntro rigorose coordinate storiche, questo volume ricostruisce con puntualità, grazie ad una folta documentazione in gran parte inedita, dinamiche, sviluppo, fortune e criticità della gelsibachicoltura, arrecando un primo, solido e stimolante contributo relativamente ad un comparto produttivo, sinora poco indagato, che in ambito regionale vide primeggiare il territorio teramano grazie al generoso impegno di una pleiade di avvertiti studiosi originari di Notaresco, da Ignazio Rozzi a Giuseppe Devincenzi, da Pio Mazzoni a Carlo Romualdi a Pasquale Clemente. Come emerge dalla attenta ed appassionata indagine dell’Autore, costoro, tra i più significativi esponenti della migliore cultura agronomica del tempo, seppero veicolare, talvolta rielaborandoli e utilizzandoli in modo autonomo, tecniche innovative e recenziori orientamenti scientifici, rendendo l’Abruzzo, e il Teramano in particolare, un’area all’avanguardia in ambito gelsibacolgico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222314873096,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/13_60b0148a-8265-4597-aef2-548b30b7e13b.png?v=1753859054"},{"product_id":"grandangolo-copia","title":"Grandangolo","description":"\u003ctable style=\"height: 610.4px;\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr style=\"height: 115.2px;\"\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\" style=\"width: 99.9642%; height: 115.2px;\"\u003eISBN 978-88-88925-18-9\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2007\u003cbr\u003e12x19 cm | 84 pp | 150 g\u003cbr\u003ePoesia (1)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr style=\"height: 495.2px;\"\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\" style=\"width: 99.9642%; height: 495.2px;\"\u003e\n\u003cp\u003eIl primo libro di poesie e canzoni di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eNicola Catenaro\u003c\/strong\u003e, giornalista. Autore di poesie, canzoni e racconti fantastici, nel 1988 è rientrato nella rosa dei segnalati del Premio Teramo con il racconto “L’occhio”. Nel 1989, con la poesia “La mosca”, ha ricevuto una segnalazione dalla giuria del premio letterario nazionale “Città di Castilenti – Luigi Antonelli”. Una sua selezione di poesie è stata pubblicata nell’Annuario 1993-94 del Liceo Ginnasio “Melchiorre Delfico”, edito da Edigrafital. Nel 2006 è risultato finalista del Premio Teramo con il racconto “La porta di ferro”, successivamente pubblicato nell’antologia della 39ª edizione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'iniziativa editoriale sostiene le attività del Banco di Solidarietà di Teramo Onlus.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e“Grandangolo” cerca, come in una speciale inquadratura fotografica, di confezionare lo Zibaldone dei versi che, appuntati su fogli, quaderni e agende (in alcuni casi riesumati dalla memoria di un telefonino), sono serviti a fissare le immagini e le emozioni più intensamente vissute dall’autore. Una sessantina tra poesie e canzoni, scritte tra il 1988 e il 2004, che partendo dalle paure e dai sogni dell’autore, in un percorso esistenziale che va dall’adolescenza alla maturità, finiscono per rovistare tra le angosce e le speranze di un’intera generazione. Ciò che accomuna le poesie del primo e dell’ultimo periodo e le canzoni è la brevità. Uno sforzo di sintesi che tramuta a volte le liriche in stilettate pungenti e dolorose.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDalla prefazione di Simone Gambacorta: \"Nicola Catenaro, ovvero il sobrio ardire del verso. È una produzione composita e sfaccettata, quella che l’autore propone in queste pagine, ma al tempo stesso attraversata da quel filo rosso che si traduce nella coabitazione tra impellenza espressiva e compostezza di toni\" \u0026lt;...\u0026gt;\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222315790600,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/15_0ec180b2-b9ff-43e3-9561-172b95a8a726.png?v=1753859364"},{"product_id":"storia-dellospedale-di-giulianova-copia","title":"Storia dell'ospedale di Giulianova","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\"\u003e\n\u003cspan\u003eISBN 978-88-88925-20-2\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2008\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e12x19 cm | 120 pp | 200 g\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003ePiccola Biblioteca Scientifica Abruzzese (5)\u003c\/span\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\"\u003e\n\u003cp\u003eL’appassionante vicenda storica dell’Ospedale di Giulianova, dagli albori del XII secolo fino agli sviluppi del XX secolo, viene qui restituita dall’agile e documentata narrazione di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eGianfranco Garosi\u003c\/strong\u003e, Medico Ortopedico in servizio per diversi decenni nel nosocomio giuliese come Primario del Reparto di Ortopedia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn racconto storico sorretto da attente ricognizioni bibliografiche e diligenti ricerche d’archivio, dove rintracciare le tappe salienti di una vicenda plurisecolare di straordinario interesse. A corredare la trattazione, la ricchissima iconografia storica su aspetti e momenti della professione medica, dalla pionieristica medicina monastica fino alle immagini di primo Novecento dell’Ospedale dello Splendore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDalla\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eprefazione\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eSandro Galantini\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\"Dopo aver patito un ingeneroso e macroscopico disinteresse, parzialmente temperato in tempi a noi vicini, la plurisecolare vicenda dell’Ospedale di Giulianova fuoriesce dal cubo d’ombra in cui è stata finora relegata, ed acquisisce finalmente la sua manchevole cornice, grazie al fecondo impegno di Gianfranco Garosi, votatosi con questo suo appassionato e appassionante lavoro – facendo seguito alla docenza universitaria in ambito medico-scientifico e a lustri di intensa attività professionale – all’indagine storica. [...]\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eVolutamente prive di tecnicismi e di inutili appesantimenti, per quanto robustamente sorrette da insistite ricognizioni bibliografiche e diligenti scavi archivistici, le dense e insieme eleganti pagine del Garosi illustrano [...] la storia dell’ospedale di Giulianova, esemplarmente restituita insieme con le sue complesse vicende, ed alcuni illustri protagonisti [...]\"\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222316511496,"sku":null,"price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/16_bb629876-e4e6-460f-8562-deff0db4b843.png?v=1753859527"},{"product_id":"nottetempo-copia","title":"Nottetempo","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\" style=\"width: 99.9642%;\"\u003eISBN 978-88-88925-16-5\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2007\u003cbr\u003e12x19 cm | 72 pp | 160 g\u003cbr\u003ePoesia (2)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\" style=\"width: 99.9642%;\"\u003e\n\u003cp\u003eNottetempo di Gabriella Falanga, il primo volume di poesia di Ricerche\u0026amp;Redazioni, un libro di assoluto valore e di straordinaria sostanza. Si tratta della prima raccolta di liriche dell'autrice, da sempre appassionata di poesia, narrativa e teatro, con all’attivo numerose partecipazioni a eventi culturali, anche di rilievo nazionale. Sue poesie erano già state pubblicate nei due volumi editi da “Il Moro” di Paganica (2004 e 2005); tra le partecipazioni, “Infiltrazioni 1 e 2” (2005 e 2006) a San Pietro di Isola del Gran Sasso dove, dove insieme al Gruppo Oraõ, ha presentato alcuni dei suoi componimenti in un percorso multiartistico di pittura, scultura, musica, poesia, fotografia, recitazione. Con lo stesso gruppo è intervenuta in diverse occasioni presso il “Centro Culturale San Francesco” Sala Trevisan di Giulianova, e nel marzo 2007 alla “Casa Internazionale della donna” di Roma.\u003cbr\u003eNel volume sono presenti anche i disegni e un testo di Maria Luisa Falanga, oltre alla prefazione di Sandro Galantini, un breve scritto di Luca Morricone e un’introduzione proprio dell’autrice.\u003cbr\u003eIl volume, scrive Galantini nella sua prefazione, «esplicita i tratti di un laborioso impegno poetico disvelando le sorgive risorse e i doni creativi dell’autrice... un confronto stentoreo con gli interrogativi cruciali dell’esistenza... è la sfida ininterrotta ed appassionata avverso il ricordo che nuoce; è, ancora, la ratifica di un radicale ripudio nei confronti delle eccitazioni fatue, delle insidie e degli inutili baluginii della quotidianità».\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIl libro è risultato vincitore del Primo Premio Nazionale Letterario \"Circe, una donna tante culture\" Edizione 2007, per la sezione Opera prima\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222317166856,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/17_f785021d-eb8f-46fa-a1cd-ccd59aed861f.png?v=1753859655"},{"product_id":"il-paese-di-mezzo-copia","title":"Il paese \"di mezzo\"","description":"\u003ctable valign=\"top\" width=\"70%\" border=\"0\" cellpadding=\"2\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9642%;\" valign=\"top\" class=\"grayBoldline\" align=\"left\"\u003eISBN 978-88-88925-17-2\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2007\u003cbr\u003e23x21 cm | 240 pp | 350 g\u003cbr\u003eDocumenta (4)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9642%;\" class=\"grayline\" valign=\"top\" align=\"left\"\u003eQuesto libro propone i primi risultati di una ricerca sul campo condotta nel paese di Intermesoli, alle pendici del Gran Sasso d’Italia, ed è un lavoro sulla memoria attraverso le immagini. Nasce dall’intersezione di racconti trasmessi oralmente e di rappresentazioni fotografiche da cui gli stessi racconti sono scaturiti, perdendone poi la diretta filiazione nei mille rivoli che segue la ri-creazione del passato. Immagine come supporto mnemonico ma anche come stimolo per la rievocazione, dunque per una narrazione continuamente aggiornata, plasmata, carica di contenuti emotivi di volta in volta rivissuti e, in un certo senso, scoperti nuovamente, riformulati al momento di essere raccontati.\u003cbr\u003eSe la fotografia etnografica scaturisce dall’abilità di cogliere i nessi tra le cose, di mettere in relazione secondo gli ordini significativi propri della realtà osservata, le foto dell’Archivio di Intermesoli possono essere lette con una medesima prospettiva: da un lato esse rinviano alle modalità proprie di ciascuno sguardo che le ha concepite, alla singolarità di ogni osservazione, alla specifica collocazione estetica ed esistenziale di coloro che le hanno prodotte; dall’altro le stesse immagini, pensate come un unico complesso di sguardi differenti, si intrecciano formando una sola visione, dotata di una coerenza che è quella propria del particolare modo intermesolano di osservare la realtà e di prendervi parte. E in questo le immagini restituiscono sguardi molto affini tra loro, così come sono affini i percorsi umani, le traiettorie biografiche, le vicende particolari che hanno interessato gli abitanti di Intermesoli nel secolo appena trascorso.\u003cbr\u003eTutte le foto sono organizzate nella seconda parte del libro, rispettando la scansione dei capitoli del testo e, quando possibile, anche dei paragrafi. Lungi dall’essere semplice appendice, le immagini costituiscono l’ossatura che accompagna la narrazione, alla quale sono vincolate da rimandi espliciti e, in termini generali, dall’esserne il filo conduttore e ispiratore.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222318805256,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/18_38fb4698-eda2-4411-8245-409071cbcddd.png?v=1753862005"},{"product_id":"il-piano-per-il-parco-copia","title":"Il piano per il Parco","description":"\u003ctable valign=\"top\" width=\"70%\" border=\"0\" cellpadding=\"2\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd valign=\"top\" class=\"grayBoldline\" align=\"left\"\u003e\n\u003cspan\u003eISBN 978-88-88925-19-6\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2007\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e23x21 cm | 124 pp | 210 g\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eNature (2)\u003c\/span\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd class=\"grayline\" valign=\"top\" align=\"left\"\u003eIl libro offre un contributo tecnico-scientifico per l’elaborazione del Piano per il Parco, strumento centrale della pianificazione in area protetta. La tutela dei valori naturali, ambientali, storici, culturali, antropologici, tradizionali, affidata all’Ente Parco, è perseguita attraverso il Piano per il Parco.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eIl Piano è uno strumento di pianificazione “territoriale”, non di pianificazione unicamente urbanistica, anche se vi sono evidenti analogie, e “programmatica”, intesa come strumento di trasformazione dei vincoli di salvaguardia in indirizzi programmatici d’intervento, con il quale gestire progressivamente e in maniera conservazionale tutte le risorse esistenti all’interno dell’area protetta.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eTale contributo consente di individuare un percorso pianificatorio caratterizzato da un approccio dichiaratamente territorialista, nel senso che affronta i problemi della conservazione e della valorizzazione partendo dal territorio stesso e considerando il patrimonio naturale, paesistico e culturale come valore aggiunto e, cioè, come un capitale identitario da tutelare e valorizzare.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eDalla\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003ePrefazione\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eMassimo Sargolini\u003c\/strong\u003e:\u003cbr\u003eNel corso degli ultimi decenni vengono finalmente messi in discussione sia i modi concreti con cui l’opzione conservativa può essere attuata, sia le politiche di gestione territoriale che sono chiamate a sostenerla. In particolare, si evidenzia che l’ambiente non è solo una questione di conservazione passiva, ma anche un obiettivo da perseguire attivamente. Esso non può essere descritto solo in termini di condizioni naturali preesistenti, ma deve comprendere anche i risultati dell’azione umana. Si richiedono forme di gestione del territorio più fini e articolate volte ad innescare il germe della conservazione in ogni attività orientata alla trasformazione. [...] La conservazione delle risorse naturali e culturali del territorio a beneficio della popolazione attuale e delle generazioni future, rappresenta la mission di ogni area protetta, ovvero la finalità ultima verso la quale deve indirizzarsi la gestione dell’area. Questa affermazione potrebbe sembrare nostalgica e appartenere a quella visione anni Settanta, appena descritta. Essa potrebbe destare qualche preoccupazione in chi si è “piegato”, solo negli ultimi anni, ad una politica di sostegno ai parchi con l’obiettivo di prefigurare trend economici più soddisfacenti per il proprio ambito territoriale. In realtà, il valore primario della conservazione, nella scala delle priorità per un parco, non è mai venuto meno; sono stati invece delineati nuovi percorsi per il raggiungimento di quest’obiettivo. [...] Ma quale effettiva risposta, quale reale contributo si potrà avere dalle “popolazioni interessate” senza una loro preventiva formazione e sensibilizzazione rispetto ai temi della conservazione dei beni ambientali e paesistici? Ecco, dunque, che l’educazione della collettività alla comprensione del significato, della funzione e del valore che hanno le risorse che si intende conservare diventa il secondo obiettivo per un parco. [...] La conservazione, l’educazione e la pianificazione manifestano, dunque, un conclamato, reciproco, bisogno di stringere nuove alleanze. La progettazione del territorio tende a rivolgersi alla questione paesistico-ambientale non più incidentalmente, né tanto meno conservando quell’atteggiamento sterile e riduttivo dell’esatto contrapposto, che ha caratterizzato una lunga stagione di progettazione “per sottrazione” ... [...] I piani dei parchi (di cui alla L. 394\/91) si configurano come straordinari strumenti di sperimentazione di questi nuovi approcci. Se infatti (come Alfonso Calzolaio rigorosamente argomenta) si ritiene definitivamente superata l’interpretazione asfittica della visione insulare del parco, inteso come bene da sottrarre al territorio, nuove prospettive e nuovi scenari si delineano nel momento in cui “dalle isole si passa agli arcipelaghi” interpretando l’intero sistema delle aree protette come le nuove centralità, i gangli di riferimento e gli ancoraggi spaziali delle politiche per il territorio. L’importanza della gestione è ampiamente argomentata in ogni passaggio di questo volume e la riflessione si sposta dalla severità delle tutele da mettere in atto alla scelta di azioni da mettere in campo. [...]\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eL’Autore\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eNato a Teramo nel 1960, l’Ingegnere Alfonso Calzolaio, impegnato sui temi della pianificazione territoriale in area protetta dal 1997, è stato componente del gruppo di progettazione per la redazione del Piano del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eEdizione realizzata con il sostegno di: Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Comunità Montana “Amiternina” - Zona “A”, Provincia di Teramo - Assessorato Urbanistica e Pianificazione Territoriale, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Teramo, Tetraktis Istituto di Cultura Urbana di Teramo.\u003c\/em\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222320771336,"sku":null,"price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/19_f44e51bd-cb24-4106-a716-5f9dff0af162.png?v=1753861742"},{"product_id":"le-ricette-di-ady-copia","title":"Le ricette di Ady","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\" style=\"width: 99.9642%;\"\u003eISBN 978-88-88925-21-9\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2008\u003cbr\u003e17x21 cm | 132 pp | 460 g\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\" style=\"width: 99.9642%;\"\u003e\n\u003cp\u003eIn questo libro una selezione ragionata delle ricette di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eAdelaide Melles\u003c\/strong\u003e, da sempre appassionata di cucina cui dedica la gran parte del suo tempo libero, nell’approfondimento di conoscenze e tecniche che l’hanno portata, nel giro di pochi anni, a imporsi nel web col suo blog “diariodiunapassione”, in assoluto tra i blog enogastronomici più visitati a livello nazionale.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDal “ciambellone più soffice del mondo”, che l’ha resa conosciutissima nel web tra gli appassionati di cucina, a gustosi antipasti e finger food, primi e secondi piatti semplici e rapidi da realizzare, alcuni tra i piatti più tipici della gastronomia abruzzese, muffin dolci e salati, torte rustiche, proposte etniche, pizze e dolci tutti da scoprire e da ripetere a casa, grazie ai preziosi consigli e suggerimenti di Ady.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003ehttp:\/\/diariodiunapassione.splinder.com\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eAdelaide Melles nasce a Napoli, dove frequenta l’Istituto Universitario Orientale. Si stabilisce a Teramo, dove oggi vive con la famiglia. La sua passione, fin da bambina, è il mondo della cucina, cui dedica la gran parte del suo tempo libero, nell’approfondimento di una conoscenza che l’ha portata, nel giro di pochi anni, a imporsi nel web col suo blog diariodiunapassione, in assoluto tra i blog enogastronomici più visitati a livello nazionale. Ady, questo il nick con cui è conosciuta, ha partecipato come esperta a diverse trasmissioni televisive su canali satellitari come Alice tv e RaiSat Gamberorosso channel. Conduce uno spazio settimanale dedicato alla cucina nell’ambito del programma televisivo “Primaditutto” in onda su Teleponte.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eFoto di\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eMaurizio Anselmi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222322770184,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/20_d1f2c6da-3011-43e7-b062-a361f6e6eaa8.png?v=1753860606"},{"product_id":"matteo-fato-copia","title":"Matteo Fato","description":"\u003ctable valign=\"top\" width=\"70%\" border=\"0\" cellpadding=\"2\" cellspacing=\"0\" style=\"height: 483.034px;\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr style=\"height: 59.2727px;\"\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9642%; height: 59.2727px;\" valign=\"top\" class=\"grayBoldline\" align=\"left\"\u003eISBN 978-88-88925-22-6\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2008\u003cbr\u003e15x21 cm | 64 pp | 210 g\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr style=\"height: 423.761px;\"\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9642%; height: 423.761px;\" class=\"grayline\" valign=\"top\" align=\"left\"\u003e\n\u003cp\u003eCatalogo della mostra di Matteo Fato alla Warehouse Contemporary Art di Teramo. Giovane artista pescarese, Fato ha già partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa ricerca di Matteo Fato da alcuni anni si è avvicinata all’uso di materiali e contenuti appartenenti alla pittura calligrafica cinese, con cui trova consonanze segnico-linguistiche attraverso l’utilizzo di materiali storicamente semplici, quali china, carta e grandi pennelli calligrafici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDopo i primi studi incentrati su soggetti quali cani, cavalli, gatti e insetti, Matteo Fato presenta per Warehouse una serie di opere inedite nate dall’osservazione di rocce, alberi e nuvole realizzata principalmente sulle montagne del Gran Sasso. Questi elementi, con la semplicità formale che li contraddistingue, divengono simboli rappresentativi di un equilibrio tra immagine e segno. Le opere in catalogo sono state realizzate durante il periodo di residenza che Matteo Fato ha trascorso nell'estate 2008 presso il centro di arte contemporanea Warehouse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel libro catalogo interventi di:\u003cbr\u003eR. Alfonso, M. Antonini, A. Arévalo, A. Bruciati, A. Capasso, L. Cerutti, S. Ciglia, L. Fassi, O. Gambari, L. Giusti, P. Guaglianone, H. Marsala, A. Mugnaini, S. Panerai, A. Portesi, M. Tagliafierro, F. Tattoni, S. Vedovotto.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222322802952,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/21_4bd92c48-f186-4195-a763-bd5e639a28e6.png?v=1753874359"},{"product_id":"tottea-il-paese-di-pietra-copia","title":"Tottea il paese di pietra","description":"\u003ctable valign=\"top\" width=\"70%\" border=\"0\" cellpadding=\"2\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9642%;\" valign=\"top\" class=\"grayBoldline\" align=\"left\"\u003eISBN 978-88-88925-24-0\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2008\u003cbr\u003e24.5x23 cm | 64 pp | 560 g\u003cbr\u003eCopertina rigida cartonata\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9642%;\" class=\"grayline\" valign=\"top\" align=\"left\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eTottea il paese di pietra\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eè il libro-catalogo che raccoglie le opere degli scultori che hanno partecipato alle prime tre edizioni del Simposio di Scultura in Pietra Arenaria di Tottea, svoltesi nel 2004, 2005 e 2008, organizzate dall'Associazione\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003ePro Loco di Tottea\u003c\/strong\u003e.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi tratta di artisti provenienti da ogni angolo d’Italia, che hanno scolpito nei blocchi di arenaria della Laga le loro straordinarie opere, poi lasciate in dono al borgo di Tottea, dove sono andate a costituire un singolare percorso espositivo all’aperto, nelle piazzette e nelle stradine del grazioso borgo montano.\u003c\/p\u003e\n“La contrada totteiana - scrive Luciano Ricci nel 2005 - ha preso coscienza delle tradizioni, dei segni, dei valori della sua terra, dell’indissolubilità della sua identità territoriale, della volontà di esserci e di sentirsi uomini di questa terra, dalla scorza aspra, e dall’anima acerba. Il legame simbiotico con la natura si è espresso attraverso la voce della pietra arenaria e del legno delle sue montagne; una voce dal timbro magico e irripetibile che investe i nostri sensi in una dimensione mistica e devozionale. Tottea è patria di cavatori, maestri scalpellini, artigiani del legno, pastori, allevatori, carbonai, boscaioli; che si sono tramandati lungo l’evolversi della civiltà montanara, le tecniche di lavorazione, il segreto degli strumenti, le consuetudini di un esercizio ereditario, maturato in capacità tecniche, in attività specifiche, in nobile produzione artigianale”.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa pietra, come lo è stato nel passato e lo sarà nel futuro, è al centro delle esistenze degli abitanti di Tottea, permea la loro vita in ogni istante; la pietra è la vera essenza del borgo di Tottea, il paese di pietra.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222324375816,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/22_53959b27-fa47-43ee-a56d-7fe54e749a51.png?v=1753865082"},{"product_id":"il-nonno-che-scriveva-i-libri-copia","title":"Il nonno che scriveva i libri","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\" style=\"width: 99.9642%;\"\u003eISBN 978-88-88925-25-7\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2008\u003cbr\u003e12x19 cm | 80 pp | 150 g\u003cbr\u003eLe Lettere (1)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\" style=\"width: 99.9642%;\"\u003e\n\u003cp\u003eFrammenti di memoria che ritraggono un Carino Gambacorta tra pubblico e privato. A quindici anni dalla morte il Sindaco della “ricostruzione” è qui raccontato dagli occhi del nipote, in un viaggio dove il valore degli affetti si sposa con quello degli insegnamenti. L’immagine dell’uomo politico e quella dello storico si alternano a scorci domestici, nel segno di un’aneddotica dell’intimità che descrive con semplice profondità una delle figure più rappresentative dell’Abruzzo contemporaneo. Lontano da toni enfatici ed elegiaci,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eSimone Gambacorta\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edà corpo a un ritratto inedito di quel nonno che scriveva libri e che sapeva parlare col silenzio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePrefazione al volume di Antonio Tancredi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e«Con mio nonno ho avuto un rapporto lungo ed esclusivo. È inziato quando sono nato ed è terminato quando è morto. Avevo quindici anni, quinta ginnasio. Mio nonno l’ho vissuto ogni giorno, è stata una presenza costante e centrale. È mancato nel momento in cui avrei avuto più domande da porgli. Da allora l’ho sognato una volta sola e l’ho pensato almeno una volta ogni giorno».\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSimone Gambacorta (1978) è il responsabile della comunicazione dell'AIL Teramo e cura una trasmissione tv sui libri per Super J. Scrive recensioni per il magazine online Treccani e per L'immaginazione. Ha collaborato con L'indice e L'illuminista e ha curato le pagine culturali del quotidiano teramano La Città (2012-20). È stato vicepresidente dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo (2021-25) e ha fatto parte del Comitato per il centenario della nascita di Michele Prisco (Mibact, 2019-22). Giurato del Premio Flaiano per la narrativa, del Premio Camaiore-Belluomini, del Premio Bonanni e del Premio Moretti, è stato segretario del Premio Teramo per un racconto inedito (2011-13) e ne ha presideuta la giuria (2021-22). Ha diretto il Premio Giuseppe Zilli per il giornalismo (2021-24) e il Festival letterario Lib[e]ri (2006-08). È nel direttivo di Confassociazioni Abruzzo e cura con Fabrizio Sclocchini la collana non venale di plaquette di poesia e fotografia \"fuorimercato\". Dal 2013 è nella redazione della rivista Smerilliana. Da anni orienta la sua attenzione agli scrittori Gian Luigi Piccioli e Mario Pomilio. Il suo percorso nei libri e nella scrittura, che lo vede autodidatta, è iniziato nel 2001. Pensa che il lavoro critico debba essere  testimonianza della complessità dell’esperienza della lettura.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222328111368,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/23_555e4893-1619-4c98-81b9-d1c15ace45b0.png?v=1753865337"},{"product_id":"saggio-di-statistica-generale-con-applicazione-al-comune-di-cellino-copia","title":"Saggio di statistica generale con applicazione al Comune di Cellino","description":"\u003ctable valign=\"top\" width=\"70%\" border=\"0\" cellpadding=\"2\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd valign=\"top\" class=\"grayBoldline\" align=\"left\"\u003e\n\u003cspan\u003eISBN 978-88-88925-27-1\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2009\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e15x21 cm | 352 pp | 600 g\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003ePiccola Biblioteca Scientifica Abruzzese (6)\u003c\/span\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd class=\"grayline\" valign=\"top\" align=\"left\"\u003e\n\u003cp\u003eEdito originariamente nel 1851 da Agostino Taraschi, il volume viene ora riproposto in anastatica integrale per la cura di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eSandro Galantini\u003c\/strong\u003e, col sostegno del\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eComune di Cellino Attanasio.\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl canzanese Agostino Taraschi, dal 1849 sindaco di Cellino Attanasio, destinato a una brillante carriera negli apparati dello Stato borbonico ed esponente significativo della politica e della vita pubblica nel periodo postunitario, fu tra i pochi nel Primo Abruzzo Ultra, come veniva allora chiamata la Provincia di Teramo, a misurarsi con la statistica, una disciplina praticata e seguita ma non ancora assurta definitivamente a scienza.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eRestituito dopo oltre un secolo e mezzo alla fruizione generale, questo ponderoso volume, a suo modo unico e sinora conosciuto solo dagli studiosi più attenti e da pochi appassionati, offre alla nostra attenzione un quadro ampio e dettagliato di Cellino Attanasio e del suo territorio sotto il profilo storico, demografico, zootecnico ed economico, con notazioni interessanti sulle varietà vegetali allora presenti, sulle tecniche colturali più diffuse, sul sistema abitativo e sull’istruzione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eUn raro cimelio bibliografico che reca un tassello di assoluta importanza per la ricomposizione della storia abruzzese ma anche di quella più generalmente meridionale.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222329585928,"sku":null,"price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/24_bb6a019f-2266-4435-b3ea-e9a4769fd974.png?v=1753863446"},{"product_id":"lospedale-di-san-flaviano-copia","title":"L'ospedale di San Flaviano","description":"\u003ctable valign=\"top\" width=\"70%\" border=\"0\" cellpadding=\"2\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9642%;\" valign=\"top\" class=\"grayBoldline\" align=\"left\"\u003eISBN 978-88-88925-30-1\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2009\u003cbr\u003e16x22 cm | 176 pp | 560 g\u003cbr\u003eCopertina rigida cartonata\u003cbr\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9642%;\" class=\"grayline\" valign=\"top\" align=\"left\"\u003eEntro una topografia di cui l’ordalia, il morbo e la cura sono i punti trigonometrici,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eGianfranco Garosi\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edescrive con sicura competenza e dovizia di particolari, oltre ed assieme agli strumenti più utilizzati dai medici in età medievale, tecniche chirurgiche, prassi curative, consigli terapeutici e la singolare farmacopea del tempo, spingendo il suo sguardo indagatore oltre il confine della medicina laica e monastica, cioè nel mondo sotterraneo, ma pure vitalissimo, avviluppato dalle spire della magia e dell’occultismo, in cui l’umanità sofferente era soggiogata, e non senza penaci conseguenze, da fattucchiere, incantatrici e ciarlatani.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eDal serrato scandaglio del Garosi, cui dobbiamo anche perspicue notazioni sulla realtà ospedaliera di Castel San Flaviano, il borgo medievale da cui sarebbe gemmata la Giulianova acquaviviana, discende la possibilità per il lettore di conoscere efficacemente, e con le forme colloquiali che contribuiscono a rendere particolarmente avvincente la ricognizione, un aspetto specifico del Medioevo, appunto la medicina e la chirurgia, senz’altro investigato ma generalmente poco o per nulla noto.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eCon la capacità di scavo che gli è propria e la coinvolgente corposità di una scrittura vigile e raffinata, il professor Gianfranco Garosi appalesa anche stavolta, dopo il fortunato lavoro dedicato alla storia dell'Ospedale di Giulianova, l’intelligente sua capacità di coniugare divulgazione e ricerca scientificamente orientata.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: xx-small;\"\u003e\u003cem\u003eGianfranco Garosi (Siena, 1930), Medico Ortopedico, ha svolto prevalentemente l’attività professionale presso l’Ospedale di Giulianova come Primario del Reparto di Ortopedia. Per Ricerche\u0026amp;Redazioni ha scritto nel 2008\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003eStoria dell’Ospedale di Giulianova\u003cem\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222332961032,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/25_549f4ae5-bf63-4447-bb40-8f0f22ad55e9.png?v=1753863548"},{"product_id":"li-caliscinne-copia","title":"Li caliscinne","description":"\u003ctable valign=\"top\" width=\"70%\" border=\"0\" cellpadding=\"2\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd valign=\"top\" class=\"grayBoldline\" align=\"left\"\u003e\n\u003cspan\u003eISBN 978-88-88925-29-5\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2009\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e24x22 cm | 52 pp | 300 g\u003c\/span\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd class=\"grayline\" valign=\"top\" align=\"left\"\u003e\n\u003cp\u003eIn questa pubblicazione, l'architetto\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eHector Jacinto Cavone Felicioni\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edescrive le rudimentali macchine da pesca da oltre cento anni ancorate sul porto di Giulianova, \"li caliscinne\", le tipiche bilance da pesca utilizzate dai pescatori, che fanno ormai parte integrante del panorama della costa giuliese. Le raffinate immagini a corredo del libro sono del fotografo\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eGiampiero Marcocci\u003c\/strong\u003e.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\"Oggi usiamo riferirci - sostiene l'Autore - a questi apparati tecnici con l’espressione “archeologia artigianale”, per non dire “industriale”, ma sappiamo che essi avevano una valenza culturale più ampia di quella strettamente tecnica e materiale, perché rispecchiavano pure valori spirituali, quali intelligenza, razionalità e ingegno pratico della nostra gente\".\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eD’altra parte, queste “macchine”, per quanto spesso defunzionalizzate, aprono ancora ad interessanti riflessioni circa la capacità di costruire e arricchire il paesaggio, coniugando, come ci dice Eugenio Turri, “la coscienza ecologica con la propensione a difendere le identità e la memoria che vi sono riflesse”.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eSi tratta, in definitiva, di riflessioni su quelle che Cavone definisce \"espressioni di istintualità costruttiva e di intuito funzionale\", per carpire quel \"soffio di genialità primitiva\" e \"recare idee alle problematiche dell’architettura di complesso e raffinato impegno\".\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222333747464,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/26_cc5b7bb5-b807-4a7d-b245-7ca44faab8d1.png?v=1753865686"},{"product_id":"la-porta-di-ferro-e-altri-racconti-copia","title":"La porta di ferro e altri racconti","description":"\u003ctable valign=\"top\" width=\"70%\" border=\"0\" cellpadding=\"2\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9642%;\" valign=\"top\" class=\"grayBoldline\" align=\"left\"\u003eISBN 978-88-88925-28-8\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2009\u003cbr\u003e12x19 cm | 80 pp | 120 g\u003cbr\u003eLe Lettere (2)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9642%;\" class=\"grayline\" valign=\"top\" align=\"left\"\u003eSette racconti uniti dal comune denominatore della paura e dal pensiero ossessivo che un sogno possa trasformarsi in un incubo per un errore umano o per un caso del destino, trascinando i protagonisti in un inferno senza ritorno. Sono le storie, quasi tutte ambientate in Abruzzo e in particolare tra i Monti della Laga, de\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eLa porta di ferro e altri racconti\u003c\/em\u003e, seconda prova letteraria del giornalista teramano\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eNicola Catenaro\u003c\/strong\u003e. Il volume è il secondo della collana “Le Lettere”, diretta dal critico letterario Simone Gambacorta.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eAlcune delle storie raccontate nel libro (“La porta di ferro”, che appunto dà il titolo alla raccolta, e “Clara”) prendono spunto dalle leggende di chi abita alle pendici dei Monti della Laga, nel cuore di quello che oggi è il Parco nazionale del Gran Sasso, oppure, come nel caso di “Danza macabra”, s’ispirano a paure del Medioevo di cui in provincia di Teramo si conservano in maniera chiara le tracce (è famoso nella Cattedrale di Atri l’affresco “La danza macabra”).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eMa oltre la paura c’è anche il volto inedito di una realtà provinciale calata in un teatro onirico che partorisce spettri, licantropi, diavoli e mostri: a volte appaiono insieme ai rimorsi suscitati da quelle azioni malvagie che la condizione umana, di per sé vocata all’errore e alla colpa, non sa e non può evitare; in altri casi assumono le sembianze crudeli dei capricci del destino, quel mendicante invisibile che con calma predatoria sa attendere le proprie vittime ai crocicchi dell’esistenza.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eScrive Vito Moretti, scrittore e professore di letteratura italiana all’Università di Chieti, nel risvolto di copertina del libro: “I racconti si intrecciano in quest’unico nodo di allusioni e di tensioni, fra l’angoscia che un errore possa condurre irreparabilmente all’inferno e la certezza che la realtà vada sempre e comunque osservata al di là dei suoi squarci e delle sue laceranti fenditure, e con spirito di libertà e di riscatto, perché il tempo, come vi si legge, il tempo di noi uomini, è capace di mutare, di cambiare forma e, talvolta, di rigenerarsi, pur con la fragilità dei nostri aneliti e delle nostre scelte. Ecco, allora, che il mistero presente nell’esistenza dei protagonisti, invece di farsi cifra di ossessione e di rinuncia, induce lo scrittore ad una più larga consapevolezza e ad un giuoco di luci e di ombre che si fa soglia di congetture, desiderio di altre terre e occasione di una testimonianza tutta vibrante di persuasiva ed esemplare umanità”.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222336532744,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/27_d78acee3-cbf4-4f63-9099-af5a559947ce.png?v=1753865882"},{"product_id":"abruzzo-tipografico-annali-del-xix-secolo-copia","title":"Abruzzo tipografico. Annali del XIX secolo","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\"\u003e\n\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003eISBN 978-88-88925-26-4\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2009\u003cbr\u003e17x24 cm | 896 pp | 1900 g\u003cbr\u003eCopertina rigida cartonata\u003cbr\u003eVolume in 8 tomi e cofanetto\u003cbr\u003eAbruzzo Tipografico (1)\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\"\u003e\n\u003cp\u003eUn\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003ecorpus\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ebibliografico e critico imprescindibile per archivi, biblioteche, istituti di cultura, scuole, studiosi, cultori e amatori di storia patria che possono ora fruire, per la prima volta, di uno strumento indispensabile per qualsivoglia ricerca relativa all’Abruzzo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eL’opera si apre con un saggio introduttivo di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eLuigi Ponziani\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi circa 80 pagine sulla produzione tipografica e editoriale abruzzese del XIX secolo. Gli Annali, relativi a circa 7.000 documenti censiti, disposti in ordine cronologico e alfabetico, integrano corposamente le conoscenze sulla stampa abruzzese.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eQuasi raddoppiate sono le informazioni bibliografiche rispetto ai repertori generali e speciali antichi e moderni e ai più recenti e sparsi studi di settore. Alle singole citazioni bibliografiche si aggiungono i riferimenti ai repertori e\/o alle opere da cui sono desunte, oppure le localizzazioni di biblioteche e archivi presso cui il documento si conserva.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eGli elenchi annalistici sono corredati da tabelle statistiche riassuntive e analitiche, istogrammi e grafici, oltre che da indici, che facilitano e ampliano le possibilità di fruizione del repertorio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eUn’opera editoriale imponente, quasi 1000 pagine per un volume in 2 tomi inscindibili riuniti in cofanetto, dall’elegante veste grafico-editoriale, composto in carattere\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003egaramond pro\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003esu carta naturale avoriata di pregio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’importante opera è il frutto di anni di ricerche e studi di Luigi Ponziani, studioso serio e attento del fenomeno tipografico-editoriale, Direttore della Biblioteca Provinciale “Melchiorre Dèlfico” di Teramo e professore a contratto di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eStoria della Stampa e dell’Editoria\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003epresso l’Università degli Studi di L’Aquila.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222337450248,"sku":null,"price":90.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/28_41703c4c-8791-4964-8767-e38dcffb53fb.png?v=1753866146"},{"product_id":"astolfo-nello-spazio-copia","title":"Astolfo nello spazio","description":"\u003ctable valign=\"top\" width=\"70%\" border=\"0\" cellpadding=\"2\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9304%;\" valign=\"top\" class=\"grayBoldline\" align=\"left\"\u003eISBN 978-88-88925-32-5\u003cbr\u003e Ricerche\u0026amp;Redazioni, 2009\u003cbr\u003e15,5x24 cm | 48 pp | 300 g\u003cbr\u003eCopertina rigida cartonata\u003cbr\u003eCostellazioni (1)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9304%;\" class=\"grayline\" valign=\"top\" align=\"left\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSandra Renzi\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003efirma un avvincente racconto per ragazzi ispirato a un grande tema della letteratura italiana.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa vicenda narrata nel celebre poema cavalleresco di Ludovico Ariosto è rivisitata attraverso il viaggio di \"Astolfo nello spazio\" alla ricerca della fantasia perduta dall'amico Orlando.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAl motivo immaginifico, ricco di suggestioni capaci di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003edialogare\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003econ il mondo simbolico dei ragazzi, si intrecciano contenuti e informazioni a carattere scientifico sullo spazio e sui pianeti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl testo accoglie pertanto bisogni di lettura diversi, che si incontrano nella fine tessitura dei rispettivi linguaggi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl libro utilizza per la prima volta in Italia i codici bidimensionali Qr-Code (reg. tm. of Denso Wave Inc.) per la lettura di contenuti digitali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn collaborazione con il social network\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eLi8Li.com-aggiungimiaipreferiti\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe splendide illustrazioni sono opera dell'artista\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eGianni Tarli\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default 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align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\"\u003eIl racconto che\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eMaria Teresa Barnabei\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eoffre ai lettori ha per protagonista un giovane uomo che a inizio Novecento sceglie la strada dell’emigrazione verso l’America, quel mitico luogo che lungamente ha rappresentato nell’immaginario di milioni di uomini, italiani e non, il punto di approdo ove dare dignità e decoro (economico, sociale, civile, umano) a esistenze segnate dalla miseria e dal sopruso. Ma, inevitabilmente, proprio per questa ragione – vale a dire l’essere parte di un più vasto e epocale fenomeno sociale – questo è anche il racconto che coinvolge coralmente non solo coloro (parenti, amici) che intorno al protagonista, Francesco, si muovono, ma quella vasta e composita umanità migrante che a folate, quasi ad ondate successive, si riversò col suo fardello di dolori e di speranze sulle coste e sulle città del Nord America. Sullo sfondo, ma vivissimi, gli avvenimenti epocali che preludono alla tragedia incombente e immane del primo conflitto mondiale. La famiglia e gli affetti più intimi, come pure gli scorci di una società e ambienti d’origine, introducono il lettore in atmosfere e intrecci capaci di far affiorare una umanità tenacemente intenta a dare senso alla propria vita e a quella di tutti coloro che vivono la medesima esperienza.\u003cbr\u003eL’abbandono dei luoghi della nascita, dell’infanzia, dei giochi, degli affetti, dei primi amori alla ricerca di un mondo migliore e l’anelito al ritorno sono la cifra, la chiave, attraverso cui leggere questa storia; vera non tanto perché tratta da un provvidenziale epistolario e da memorie famigliari, ma perché coglie e generalizza naturalmente, senza forzature, un grumo ancora lacerante della nostra storia di italiani e di meridionali. Non è tuttavia un romanzo sociale, né di denuncia o rivendicazione, ma accorata lettura di vicende che, attraverso l’esperienza, fa emergere prepotentemente valori umanissimi e un idem sentire che accomuna.”\u003cbr\u003e(Dall’\u003cem\u003eIntroduzione\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi Luigi Ponziani)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222341251336,"sku":null,"price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/30_e1b79627-44e7-40d3-a733-5678fd151f51.png?v=1753867657"},{"product_id":"angeli-copia","title":"Angeli","description":"\u003ctable valign=\"top\" width=\"70%\" border=\"0\" cellpadding=\"2\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd valign=\"top\" class=\"grayBoldline\" align=\"left\"\u003e\n\u003cspan\u003eISBN 978-88-88925-33-2\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2009\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e12x19 cm | 132 pp | 160 g\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eLe Lettere (4)\u003c\/span\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd class=\"grayline\" valign=\"top\" align=\"left\"\u003e“In questo suo nuovo libro – quello più privato e sofferto, quello cui sinora tutti gli altri hanno alluso, come per un patto segreto – Giuliana Sanvitale dà forma a una regione della sua memoria e compie, come narratrice, la scelta più ardua: quella di rievocare la vicenda di suo padre, ucciso per rappresaglia dopo la liberazione a causa delle sue “scelte sbagliate”. Ma di fronte alla vita e alla dignità di un Uomo, chi può ergersi a giudice e condannare? E il confine tra il bene e il male, e tra ciò che è giusto e ciò che non lo è, é davvero così netto? E dov’è che l’arbitrio e il sopruso prendono il sopravvento sulla giustizia e sulla libertà, sacrificando i valori dell’umano alla dittatura dell’ideologia? Ecco allora farsi strada una duplice necessità: quella di recuperare una complessità di visione e una profondità di sguardo. Ecco allora la scrittura di Giuliana Sanvitale orientarsi verso latitudini dove la verità dei sentimenti ci conduce verso quell’approdo che solo le parole stillate dal corpo vivo della vita e della morte possono rivelare”.\u003cbr\u003eDal risvolto di copertina di Simone Gambacorta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222342234376,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/31_863a3a0e-f3dd-476a-ab05-16ac32a58d63.png?v=1753867625"},{"product_id":"cerqueto-e-fatto-a-ferro-di-cavallo-copia","title":"Cerqueto è fatto a ferro di cavallo","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\" style=\"width: 99.9642%;\"\u003e\n\u003cp\u003eISBN 978-88-88925-34-9\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2009\u003cbr\u003e15x21 cm | 148 pp | 360 g\u003cbr\u003eSDAE Studi e Documenti di Antropologia e di Etnomusicologia (1)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLibro con CD in allegato\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\" style=\"width: 99.9642%;\"\u003e\n\u003cp\u003eLa figura di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eDon Nicola Jobbi\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eha costituito e costituisce un importante punto di riferimento per quanti si sono occupati di questioni antropologiche ed etnomusicologiche relative al territorio dell’Abruzzo teramano. Il lavoro appassionato, ricco e multiforme, socialmente rilevante, condotto dal parroco abruzzese rende la sua figura emblematica di un particolare approccio militante alla ricerca sul campo, mentre la mole e la varietà dei materiali che ne costituiscono l’archivio offrono agli studiosi e a quanti vogliono accostarsi a questo territorio un articolato punto di osservazione e di ascolto rivolto alla società civile della montagna abruzzese, durante un segmento della storia contemporanea appena trascorsa, caratterizzato da forti e radicali cambiamenti nel tessuto sociale e nell’orizzonte culturale.\u003cbr\u003eI due autori, l’antropologo\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eGianfranco Spitilli\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ee l’etnomusicologo\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eMarco Magistrali\u003c\/strong\u003e, […] hanno delimitato una prima importante sezione dell’Archivio, quella relativa a Cerqueto di Fano Adriano, sul versante teramano del Gran Sasso, il luogo dove Don Nicola Jobbi ha lasciato più segni di sé. La vicenda esistenziale del parroco “montanaro” è stata, infatti, segnata dalla sua destinazione al piccolo centro appenninico, così come segnate dalla sua presenza sono state le vicende esistenziali degli abitanti di Cerqueto.\u003cbr\u003eCome un tassello di un più complesso lavoro in itinere, questo primo volume dedicato all’Archivio Jobbi, con l’auspicio che apra la strada a una vera e propria antologia, offre allo studioso, così come all’appassionato e al semplice curioso di fatti culturali, l’opportunità di conoscere e apprezzare la densa attività di promotore e di agitatore culturale di Don Nicola Jobbi.\u003cbr\u003e(Dalla\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003ePrefazione\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eAntonello Ricci\u003c\/strong\u003e)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLIBRO CON CD ALLEGATO\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e- Percosco sonoro a cura di Marco Magistrali.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222342430984,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/32_5516923a-1c9a-4b26-bd78-ff29e6f49a7e.png?v=1753873482"},{"product_id":"a-contar-camosci-sulla-conca-del-sambuco-copia","title":"A contar camosci sulla conca del sambuco","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\" style=\"width: 99.9642%;\"\u003eISBN 978-88-88925-35-6\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2010\u003cbr\u003e15x21 cm | 112 pp | 260 g\u003cbr\u003eNature (3)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\" style=\"width: 99.9642%;\"\u003e\n\u003cp\u003eIn questo suo lavoro,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eMarcello Maranella\u003c\/strong\u003e, dal 2004 Direttore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, racconta storie, sentimenti, esperienze legate alla gestione dell'area protetta abruzzese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNella prima parte, le memorie personali dei tristi giorni del sisma del 6 aprile a L'Aquila; nella seconda parte, una selezione significativa di esperienze di gestione maturate nell'Ente, riconosciute quali \"Buone Pratiche\" in campo ambientale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e\"Abruzzo: una regione nel cuore dell’Italia. Ma l’Abruzzo è una regione che ha un posto speciale nel cuore di tutti quelli che hanno dedicato tanti anni in battaglie, grandi e piccole, spesso vinte e a volte perse, per la difesa della natura. Il terremoto dell’aprile del 2009 ha sconvolto le vite degli abruzzesi, ha colpito l’Italia tutta, ed ha ferito in maniera irreparabile i cuori di chi ha lavorato tanto per fare dell’Abruzzo una regione di parchi e di natura.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eQuesto libro di Maranella si apre con una serie di ricordi personali legati ai giorni terribili del terremoto e alle reazioni della gente, e ne presenta la visione di chi ha nel cuore la natura. Una natura fatta sì di animali e di boschi ma anche una natura, come è quella abruzzese, fatta di umanità, di storia, di madonnine vecchie più di 600 anni incastonate in un intricato e indissolubile intreccio di natura e ingegno umano.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eIl libro presenta quindi una serie di esperienze sviluppate nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: progetti di gestione della natura da cui abbiamo imparato tutti molto\"\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e(Dalla\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003ePresentazione\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eAldo Cosentino\u003c\/strong\u003e,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eDirettore Generale Protezione Natura\u003cbr\u003eMinistero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare\u003c\/em\u003e)\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222342463752,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/33_11175c5d-f2a2-458b-900d-4fc5d17d36c5.png?v=1753873710"},{"product_id":"le-virtu-copia","title":"Le virtù","description":"\u003ctable valign=\"top\" width=\"70%\" border=\"0\" cellpadding=\"2\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9642%;\" valign=\"top\" class=\"grayBoldline\" align=\"left\"\u003eISBN 978-88-88925-37-0\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, Teramo, 2010\u003cbr\u003e12x19 cm | 32 pp | 340 g\u003cbr\u003eDe re coquinaria (1)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9642%;\" class=\"grayline\" valign=\"top\" align=\"left\"\u003e\n\u003cp\u003eUn breve e intenso saggio di\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eGiuseppe Di Domenicantonio\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003esulla pietanza più tipica della gastronomia teramana, vera tradizione dell'arte culinaria aprutina, le\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eVirtù\u003c\/em\u003e, da sempre cibo rituale del Primo di Maggio a Teramo. Lo scritto è qui proposto in riedizione (la terza) leggermente aggiornata, facendo seguito alle edizioni delle case editrici teramane\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eInterlinea\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ee\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eStylo\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edel 1994 e 1997. In collaborazione con\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eSlow Food, Pretuziana Teramo\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ee\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eARSSA\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\"È un cibo antico quello che presentiamo, - si legge nella presentazione al volume a firma\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003el.p.\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e- del tempo in cui, dopo la lunga stagione, i parchi resti della madia finivano per sposarsi in un tripudio di odori, sapori e colori con le primizie della primavera entrante. E le virtù della provincia povera e contadina sapevano trovare, attraverso le sapienti mani delle donne, la\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003everve\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ee la fantasia per approntare un cibo finalmente ricco e delicato. Il maggio trionfante di verde e di speranze conferiva poi a quel cibo i caratteri di un rito antico capace di rinsaldare - ma anche rompere! - attraverso lo scambio reciproco, quei vincoli di amicizia, di comparatico, di parentado che tanto significato hanno avuto nella storia della società e della cultura nostra.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eUn omaggio alle virtù che ha trovato felice compimento grazie alla penna di Giuseppe Di Domenicantonio che in breve saggio è riuscito a rendere lo spessore sociale e la dimensione antropologica di quel cibo restituendocene, nel contempo, sapori, odori, colori e - ciò che più conta - lo spirito degli uomini che attorno a quel piatto si ritrovano\".\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222342496520,"sku":null,"price":8.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/34_2a61ebe6-b588-4ff8-8178-a889bacf7736.png?v=1753873992"},{"product_id":"guida-alle-collezioni-darte-della-biblioteca-delfico-copia","title":"Guida alle collezioni d'arte della Biblioteca Dèlfico","description":"\u003ctable style=\"height: 734.6px;\" valign=\"top\" width=\"70%\" border=\"0\" cellpadding=\"2\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr style=\"height: 20.2px;\"\u003e\n\u003ctd style=\"height: 20.2px;\" valign=\"top\" class=\"grayBoldline\" align=\"left\"\u003e\n\u003cspan\u003eISBN 978-88-88925-36-3\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2010\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e11,5x22 cm | 80 pp | 220 g\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e\"Guide\" (1)\u003c\/span\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr style=\"height: 714.4px;\"\u003e\n\u003ctd style=\"height: 714.4px;\" class=\"grayline\" valign=\"top\" align=\"left\"\u003e\n\u003cp\u003e\"In questa guida la Biblioteca racconta i suoi due secoli di storia ed esalta la sua identità definita anche dal rapporto con lo spazio che l’accoglie: Palazzo Dèlfico. Qui le raccolte d’arte, giacimento di insospettabile varietà, hanno trovato giusta collocazione e si presentano in una rinnovata luce. Nata da una donazione del filosofo e statista Melchiorre Dèlfico, la Biblioteca Provinciale di Teramo ha continuato e continua a trarre linfa dalla civile consuetudine delle donazioni che le ha consentito di accumulare nel tempo un patrimonio non solo librario che la connota come Biblioteca-museo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Guida alle collezioni d’arte della Biblioteca “Dèlfico”, voluta fortemente dall’Associazione Culturale\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e“Amici della Dèlfico”\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eche ne ha promosso la realizzazione, è il risultato di un lavoro di équipe che ha visto impegnato un gruppo di studiosi a vario titolo legati alla Biblioteca. Pur nella sinteticità propria di una guida, le opere segnalate e documentate sono numerose e scelte fra le più importanti e significative. Di alcune collezioni e opere, poi, la guida propone specifici approfondimenti riconoscibili per una diversa veste grafica. Filo conduttore è la descrizione di un percorso che accompagna il visitatore fornendogli dati e indicazioni che riguardano artisti, opere e ambienti. L’apparato iconografico, la essenziale bibliografia finale e gli indici degli artisti e dei nomi citati rendono completa e fruibile una pubblicazione che, segno tangibile dell’azione svolta dagli “Amici della Dèlfico” nella valorizzazione di un patrimonio morale e materiale che appartiene a noi tutti, crediamo troverà favorevole accoglienza fra coloro che amano la cultura e l’arte\". (Dalla presentazione di Manuelita De Filippis)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI contenuti:\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eUn saluto, un augurio, un impegno\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi Giuseppe Antonio Di Michele -\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eIl luogo dell’anima\u003c\/em\u003e, di Manuelita De Filippis -\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003ePalazzo Dèlfico\u003c\/em\u003e, di Stefano Mariotti -\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eUn percorso tra libri e suggestioni d’arte\u003c\/em\u003e, di Luigi Ponziani\u003cem\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e- Melchiorre De Filippis-Dèlfico\u003c\/em\u003e, di Anna Maria Ioannoni Fiore -\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eGli apparati decorativi\u003c\/em\u003e, di Paola Di Felice -\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eGuido Martella\u003c\/em\u003e, di Clara Iafelice -\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e“Olii” della Famiglia Dèlfico\u003c\/em\u003e, di Marcello Sgattoni -\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eRitratto di Francesco Savini\u003c\/em\u003e, di Manuelita De Filippis -\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eLe sovrapporte di Palazzo Dèlfico\u003c\/em\u003e, di Marisa Profeta De Giorgio -\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eSale dei “Fondi antichi”\u003c\/em\u003e, di Paola Di Felice -\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eErasmo Illuminati e Michael Thonet\u003c\/em\u003e, di Francesco Tentarelli -\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eRitratto di Antonio Amary\u003c\/em\u003e, di Marcello Sgattoni -\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eIl “Fondo Rosati”\u003c\/em\u003e, di Renata Ronchi -\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eRitratto di Emidio Cerulli,\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi Manuelita De Filippis -\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e“Abramo riceve i tre Angeli”\u003c\/em\u003e, di Valentina Muzii -\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eFrammenti ceramici\u003c\/em\u003e, di Marcello Sgattoni -\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eRitratto di Mutio de’ Mutij\u003c\/em\u003e, di Valentina Muzii -\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eRitratto di Melchiorre Dèlfico\u003c\/em\u003e, di Marcello Sgattoni -\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eIl “Teatro di Teramo”\u003c\/em\u003e, di Marcello Sgattoni -\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eMaria Palma Mezzopreti\u003c\/em\u003e, di Silvana Di Silvestre -\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eStorie di famiglia: un percorso della memoria\u003c\/em\u003e, di Gioia Porrini\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e- Il Salterio – Innario\u003c\/em\u003e, di Carla Ortolani\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222342725896,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/35_2fdc74a7-5ce3-48d2-9e6b-b95f85e78f77.png?v=1753874622"},{"product_id":"tullio-sorgi-copia","title":"Tullio Sorgi","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\" style=\"width: 99.9642%;\"\u003eISBN 978-88-88925-38-7\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2010\u003cbr\u003e24x22 cm | 48 pp | 360 g\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\" style=\"width: 99.9642%;\"\u003e\n\u003cp\u003e\"Lo incontriamo nel cuore della città di Teramo, sotto quei portici di corso Cerulli che per lui sono diventati una seconda casa. Tullio Sorgi, presidente dell’Automobile Club Teramo per oltre 40 anni, ci accoglie con un sorriso ed una stretta di mano, pronto a raccontare la sua vita lunghissima e ricca di esperienze. La memoria va al 1923, il suo anno di nascita\".\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl racconto avvincente di una vita spesa per lo sport, l'associazionismo, la famiglia, il lavoro, la politica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa figura di Tullio Sorgi, fra le personalità di spicco della Teramo del dopoguerra, viene tracciata attraverso un'intervista e un corredo iconografico che ripercorrono le tappe salienti della sua intensa vita. Grande sportivo, prima nella corsa e poi nel basket; storico Presidente dell'Automobile Club Teramo, della cui ascesa è stato il principale promotore; imprenditore eclettico e di successo; per tanti anni straordinario professore di ginnastica nelle scuole teramane; politico di successo e di grande affabilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutto questo è stato Sorgi, e l'elegante volume firmato da\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eFilippo Lucci\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003ene ripercorre in modo sobrio e sincero l'intera vicenda umana e professionale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVolume realizzato in collaborazione con\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eAutomobile Club Teramo\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222342791432,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/36_20e129b6-a519-4471-a1b2-aea17f44d68c.png?v=1753875120"},{"product_id":"sinestesia-copia","title":"Sinestesia","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\"\u003e\n\u003cspan\u003eISBN 978-88-88925-40-0\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2010\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e15x21 cm | 64 pp | 120 g\u003c\/span\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\"\u003e\n\u003cp\u003eSinestesia è un incontro autentico e riuscito tra le poesie di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eGabriella Falanga\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ee le opere di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eMaria Luisa Falanga\u003c\/strong\u003e, due sorelle che da sempre hanno amato e vissuto l’arte in ogni sua forma, scegliendo però, per esprimere la loro creatività, due campi diversi. A Gabriella è più congeniale la scrittura (narrativa\/poesia) mentre Maria Luisa è più versata nella grafica, pittura e scultura.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl loro sodalizio affettivo e artistico dura da sempre ma si è rafforzato da quando, entrambe ormai in pensione dall’insegnamento, sono entrate a far parte di un gruppo che si cimenta in un percorso multiartistico (pittura\/scultura, narrativa\/poesia, teatro, musica, saggistica, fotografia).\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA differenza della precedente raccolta di poesie Nottetempo (Ricerche\u0026amp;Redazioni, 2007), in cui fu la sorella ad ispirarsi ad alcuni componimenti con bellissime opere grafiche a china e in bianco e nero, questa volta è la poetessa stessa a trarre ispirazione dalle opere eseguite con tecniche miste dalla pittrice.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUna “Sinestesia” di visioni, emozioni, sentimenti che le lega in maniera profonda e che contribuisce ad arricchire le loro vite con una sempre tenace volontà di rinnovamento e miglioramento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTesti critici di Sandro Galantini e Manuela Valleriani.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222342889736,"sku":null,"price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/37_a9904563-005b-4140-a06e-c2f8cc5f6285.png?v=1753875447"},{"product_id":"raccolgo-conchiglie-copia","title":"Raccolgo conchiglie","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\" style=\"width: 99.9642%;\"\u003eISBN 978-88-88925-39-4\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2010\u003cbr\u003e12x19 | 96 pp | 140 g\u003cbr\u003eLe Lettere (5)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\" style=\"width: 99.9642%;\"\u003eQuinto volume della fortunata collana\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eLe Lettere\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ediretta dal critico letterario Simone Gambacorta, il libro di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eLaura De Berardinis\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eè un coinvolgente connubio tra poesia e racconto breve, che testimonia di \"come la scrittura - scrive Gambacorta nel suo risvolto di copertina - debba e possa essere un cimento che estorce, a chi voglia praticarla con autenticità, un itinerario contundente e talvolta implacabile, un cammino di luci e ombre lungo il quale le insidie del dolore e dell’inquietudine si adunano attorno ai punti cardinali dell’esistere\".\n\u003cp\u003e\"Lo sguardo che abita questo libro rifugge l’enfasi e le bellurie di maniera, e si adagia con straordinaria e quasi disinibita sincerità sui moti di un’anima che non ha tema alcuna di rivelarsi, e che anzi ambisce ad aprirsi al lettore come se gli andasse incontro, come volesse donargli un’occasione per condividere gli spazi angusti e soavi con cui i giorni avvolgono il tempo di chi vive.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI testi di Laura De Berardinis sono pennellate ansiose di rincorrersi tra cielo e terra, tra passato e presente, tra un io e un tu, tra la poesia del sogno e la prosa della realtà. Il loro è il respiro delle estati e degli inverni che scandiscono le stagioni di tutti i nostri silenzi\".      \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ewww.youtube.com\/watch?v=8pYjhjTOi2A\u0026amp;feature=autofb\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ewww.youtube.com\/watch?v=gZjNOioVPDE\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ewww.youtube.com\/watch?v=3jBKazso5l8\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222342988040,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/38_871754cc-681d-4794-8921-edbf7c54b061.png?v=1753876057"},{"product_id":"la-memoria-nel-paesaggio-copia","title":"La memoria nel paesaggio","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\"\u003e\n\u003cspan\u003eISBN 978-88-88925-41-7\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2011\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e15x21 cm | 208 pp | 340 g\u003c\/span\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\"\u003e\n\u003cp\u003eIl libro curato da\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eGianpiero\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eCastellucci\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eè frutto di una serie di studi e ricerche originali sul paesaggio abruzzese che l'\u003cstrong\u003eArcheoclub\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003edi Teramo\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eha organizzato in tempi recenti. [...] Un territorio caratterizzato visibilmente da una morfologia disuguale che dalle alte e aspre dolòmie del Gran Sasso e dalle arenarie dei Monti della Laga declina fino alle colline preappenniniche e al mare Adriatico [...]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCapire il paesaggio, definirne le metafore, chiarire il rapporto fra ciò che vedono i nostri occhi e quello che legge la nostra mente, è stato l'oggetto di ricerche di studiosi di molte e diverse discipline che non hanno ancora trovato una convergenza significativa sull'argomento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTuttavia, con la Convenzione europea del paesaggio (Firenze, 2000), è stata elaborata una sintesi molto efficace sull'idea di paesaggio, interpretato come insieme di luoghi della memoria qualificati eticamente, esteticamente, ecologicamente e simbolicamente. Il paesaggio, dunque, come espressione del patrimonio culturale e naturale delle comunità locali e nazionali, fondamento della loro identità e diversità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eHanno dato il loro contributo\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eLuciano\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eArtese\u003c\/strong\u003e,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eLuisa\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eBonesio\u003c\/strong\u003e,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eGianpiero\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eCastellucci\u003c\/strong\u003e,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eFausto\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eEugeni\u003c\/strong\u003e,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eAntonio\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003ePaolucci\u003c\/strong\u003e,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eLuigi\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003ePonziani\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ee\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eMarcello\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eSgattoni\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222343053576,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/39_79e7bd01-d36c-4b80-bd7d-c269a97bfc69.png?v=1753876365"},{"product_id":"passioni-di-una-vita-copia","title":"Passioni di una vita","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\"\u003e\n\u003cspan\u003eISBN 978-88-88925-42-4\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2011\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e15x21 cm | 216 pp | 460 g\u003c\/span\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\"\u003e\n\u003cp\u003eLa testimonianza di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eVinicio\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eScipioni\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003esi colloca a pieno titolo tra i documenti di prima mano del secondo dopoguerra a Teramo, una storia sociale e politica che ancora manca.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon è soltanto una riflessione biografica: è una ricostruzione efficace dei fatti accaduti che, tra l’altro, risulta utile per la chiarezza espositiva, il rigore che emerge, gli stimoli che suscita.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eScipioni è stato tra i protagonisti delle vicende sindacali e politiche del Teramano negli ultimi cinquanta anni. Egli parte dalla vicenda personale, ricca e molteplice, per un tentativo di ricostruzione e di analisi che in questo tempo di oblìo e di dispersione della memoria non appare affatto lontano per le domande che sollecita rispetto all’oggi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa scelta del “dialogo” tra noi appare così lo strumento più idoneo per una raccolta diretta di notizie sulle vicende specifiche del Sindacato e della Sinistra in provincia di Teramo; consente soprattutto uno spaccato umano e culturale di un mondo scomparso eppure così ricco di esperienze, emozioni, risultati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’alternativa che Scipioni sceglie giovanissimo è simile a quella di tanti dirigenti del Sindacato e del PCI che scelsero volontariamente e responsabilmente non una professione comoda e nemmeno un “posto” sicuro e ben remunerato; bensì – facendo una netta scelta di campo tra incertezze – l’impegno a tempo pieno nel mondo del lavoro e nelle organizzazioni dei lavoratori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e(Dalla\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003ePrefazione\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eRoberto\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eRicci\u003c\/strong\u003e) \u003c\/p\u003e\n\u003cdiv\u003ehttp:\/\/www.youtube.com\/watch?v=rnI6A3qchQU\u003c\/div\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222343086344,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/40_34630765-5f05-41ff-a497-14dfde987d7e.png?v=1753876976"},{"product_id":"le-mazzarelle-copia","title":"Le mazzarelle","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\"\u003e\n\u003cspan\u003eISBN 978-88-88925-43-1\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2011\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e12x19 cm | 32 pp | 120 g\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eDe re coquinaria (2)\u003c\/span\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\"\u003e\n\u003cp\u003eMazzarèlle f. pl. «involtini sfritti di fegato, cuore e polmone d’agnello con aglio fresco, prezzemolo e maggiorana; il tutto avvolto in una foglia di lattuga e legato dalle budelline di agnello». Così il Prof. Ernesto Giammarco – noto glottologo ed abruzzesista – annota nel suo Dizionario Abruzzese e Molisano del 1969.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn volumetto dall'elegante veste editoriale che presenta al meglio, col saggio del Prof.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eGiuseppe Di Domenicantonio\u003c\/strong\u003e, uno dei piatti principi della gastronomia teramana. Un piatto antico, rituale, tipico delle festività pasquali in tutto il Teramano, dove la tradizione per la buona tavola si tramanda ancora oggi. Il volume è realizzato in collaborazione con\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eSlow Food, Pretuziana Teramo\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLo scritto è qui proposto in seconda edizione leggermente aggiornata, facendo seguito alla precedente edizione della casa editrice teramana\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eInterlinea\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003edel 1995. \u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222344134920,"sku":null,"price":8.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/41_07686f35-c976-424d-ad46-5806fa00b035.png?v=1753877254"},{"product_id":"giulianova-e-la-civilta-balneare-copia","title":"Giulianova e la «civiltà balneare»","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\"\u003e\n\u003cspan\u003eISBN 978-88-88925-44-8\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2011\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e24x22 cm | 228 pp | 880 g\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eDocumenta (5)\u003c\/span\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\"\u003eDal litorale insalubre e disabitato di primo Ottocento, con la città collinare ancora rinserrata nella cinta difensiva quattrocentesca e interamente rivolta al fertile retroterra agricolo, alla Giulianova balneare e turistica del Ventennio fascista.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLo storico\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eSandro\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eGalantini\u003c\/strong\u003e, attingendo da una ricca documentazione archivistica senza tuttavia trascurare le fonti bibliografiche e giornalistiche, con questo denso volume pone il suo sguardo indagatore sulla nascita e sullo sviluppo successivo del turismo balneare a Giulianova. Dai resoconti dei viaggiatori italiani e stranieri, con le notazioni, qui per la prima volta in traduzione italiana, dello scozzese Charles Mac Farlane e dello statunitense Theodore Bacon, rispettivamente del 1848 e del 1860, alle descrizioni contenute nelle prime guide; dalla delibera decurionale del 1856, atto ufficiale di disciplina dei bagni di mare a Giulianova, al rapido evolversi della villeggiatura nei decenni postunitari, con la creazione, il 12 luglio 1874, dello stabilimento marino, la struttura turistica per eccellenza che segna il punto di svolta nella storia locale della balneazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eQuindi, tra Otto e Novecento, la nascita delle colonie marine, la creazione, nel settembre 1891, dell’ippodromo della Torre, il rapido affermarsi delle mode e dei riti del divertimento estivo, il diffondersi sul litorale della spensierata architettura delle ville in stile liberty e, dopo la Prima guerra mondiale, l’impostazione turistica modernamente intesa che, grazie anche ad un imponente piano di opere pubbliche, farà di Giulianova, negli anni ‘30 del Novecento, una delle stazioni balneari più importanti dell’Abruzzo portando così a compimento, ad un settantennio dalla sua germinazione a valle, la costruzione fisica della città litoranea.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eQuello proposto da Sandro Galantini è dunque un viaggio intrigante e sinora mai intrapreso, lungo quasi cento cinquant’anni, nella storia turistica ma anche sociale, politica, urbanistica ed economica di Giulianova, avendo sullo sfondo gli eventi che segnano il passaggio, in Abruzzo come nel resto d’Italia, dagli aristocratici tour e dai soggiorni “per diporto” di primo Ottocento alle villeggiature borghesi dell’età giolittiana, sino alle vacanze sociali nel periodo tra le due guerre.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222344331528,"sku":null,"price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/43_c0078c09-84fd-4713-b064-473c9584b22c.png?v=1753877493"},{"product_id":"la-scuola-che-fu-copia","title":"La scuola che fu","description":"\u003ctable valign=\"top\" width=\"70%\" border=\"0\" cellpadding=\"2\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9304%;\" valign=\"top\" class=\"grayBoldline\" align=\"left\"\u003eISBN 978-88-88925-45-5\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2011\u003cbr\u003e12x19 cm | 132 pp | 200 g\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9304%;\" class=\"grayline\" valign=\"top\" align=\"left\"\u003eDal prezioso volumetto di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eGiovanni Di Giannatale\u003c\/strong\u003e, l’immagine che del mondo scolastico teramano viene fuori - basata sull'analisi di documenti d'archivio - è radicalmente difforme da quella che risulta dai manuali di storia della scuola. Gli episodi riportati disattendono e incrinano le categorie sulle quali quella scuola sembrava fondata.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eCasi di negligenza, di corruzione, di scarsa preparazione dei docenti, ai quali talora si aggiungeva la disinvolta spregiudicatezza dei genitori, stanno a dimostrare come\u003cbr\u003eessa, pur con le debite eccezioni, fosse tutt’altro che moralmente esemplare. A prescindere da queste disonorevoli circostanze, ve ne sono altre, di grande rilievo storico, che attestano la presenza, a cavallo tra l’800 e il ’900, di attivi movimenti studenteschi cittadini, ben organizzati e coesi, che alimentarono manifestazioni di protesta e contestazioni, sfociate in “scioperi”, assai significativi in un’epoca, in cui si è sempre pensato ad un universo studentesco statico e subalterno.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eI fatti contraddicono questo aspetto. Gli studenti teramani rivelarono una straordinaria vitalità, quando si associarono per respingere provvedimenti disciplinari, disposizioni\u003cbr\u003eministeriali, per criticare docenti inadempienti o eccessivamente severi, mostrando un forte spirito di solidarietà, notevole spessore intellettuale e civile, capacità di mobilitare sui loro problemi vasti strati della cittadinanza.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222344462600,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/44_faa029ea-2e30-462f-94b6-5d07f450b48f.png?v=1753878409"},{"product_id":"storie-di-biblioteca-copia","title":"Storie di biblioteca","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\" style=\"height: 464px;\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr style=\"height: 16.8px;\"\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\" style=\"height: 16.8px;\"\u003eISBN 978-88-88925-46-2\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2011\u003cbr\u003e12x19 cm | 200 pp | 260 g\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr style=\"height: 447.2px;\"\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\" style=\"height: 447.2px;\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFausto Eugeni\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003ee\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eMarcello Sgattoni\u003c\/strong\u003e, studiosi e bibliotecari emeriti presso la Biblioteca provinciale \"Melchiorre Delfico\" di Teramo. A loro – nell’occasione del pensionamento – gli “Amici della Dèlfico” dedicano questo libro che è espressione di affetto, di amicizia e di stima.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eVi si ripropongono due saggi non recenti, scelti in quanto esemplificativi di specifici interessi e del rapporto tra i due studiosi e la loro Biblioteca. Nel primo, Marcello Sgattoni propone, con la consueta chiarezza metodologica, l’inventario del Fondo manoscritto di Melchiorre Dèlfico, vale a dire il corpus documentario più significativo\u003cbr\u003econservato dalla “Dèlfico”.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eNel secondo, Fausto Eugeni, ricomponendo per la prima volta il mosaico del giornalismo teramano, ripercorre la storia de “Il Centrale”, uno dei più importanti periodici editi a Teramo fra Ottocento e Novecento e del suo direttore Giovanni Fabbri. I due saggi sono indicativi di come l’organizzazione delle fonti documentarie e bibliografiche sia premessa indispensabile per una loro più larga fruizione. La bibliografia degli scritti, pubblicata in appendice, dà conto di questa vocazione originaria che Sgattoni e Eugeni non hanno mai dismesso in oltre trenta anni di lavoro\u003cbr\u003ebibliotecario.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eVolume realizzato su progetto e col sostegno dell'Associazione\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e“Amici della Dèlfico”\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi Teramo.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222344757512,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/45_943c8a27-698a-4a15-bf99-4778b0018bff.png?v=1753878666"},{"product_id":"prima-che-il-tempo-copia","title":"Prima che il tempo","description":"\u003ctable valign=\"top\" width=\"70%\" border=\"0\" cellpadding=\"2\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9304%;\" valign=\"top\" class=\"grayBoldline\" align=\"left\"\u003eISBN 978-88-88925-48-6\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2011\u003cbr\u003e12x19 cm | 132 pp | 200 g\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9304%;\" class=\"grayline\" valign=\"top\" align=\"left\"\u003e\n\u003cp\u003eTutti i fatti narrati in questo libro sono costruiti intorno ai motti e ai detti paesani della Marsica, e sono frutto di mera fantasia e di costruzione letteraria dell'Autrice,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eClara\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eGrassi\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eMarinelli\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRacconti d'altri tempi, di intensa suggestione che ripoprtano la memoria indietro, a un tempo ormai lontano, fatto di genuinità, di vita semplice, di valori. Il crescendo di ilarità, di capitolo in capitolo, fa da cornice a una lettura scorrevole e accattivante, che non trascura però la bella lingua.\u003cspan style=\"font-family: Arial, serif;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: medium;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-family: Arial, serif;\"\u003eL’osservazione è sul modo di vivere della \"povera gente che si è aiutata ad andare avanti, suo malgrado e nonostante tutto\". Pur riferendosi al passato e “prima che il tempo” ne cancelli i valori, il libro ha lo sguardo rivolto al futuro, con la certezza che sono le radici a tenere salda la personalità.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-family: Arial, serif;\"\u003e\"Dal mio paese, Gioia dei Marsi, - scrive l'Autrice - ho ripreso le usanze, i modi di dire e le narrazioni di mio padre e di mia madre: affabulatore l’uno, eloquente l’altra. Non mancano espressioni fatte mie dalla patria di adozione - di elezione: le Marche\".\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222345806088,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/46_a9e4ddbf-c5a7-4787-b0f7-4d6d0df4061a.png?v=1753879342"},{"product_id":"atlante-storico-della-citta-di-teramo-copia","title":"Atlante Storico della Città di Teramo","description":"\u003ctable valign=\"top\" width=\"70%\" border=\"0\" cellpadding=\"2\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9642%;\" valign=\"top\" class=\"grayBoldline\" align=\"left\"\u003eISBN 978-88-88925-23-3\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2008\u003cbr\u003e28,5x28,5 cm | 180 pp | 1540 g\u003cbr\u003eCopertina rigida cartonata\u003cbr\u003eAtlante (1)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"width: 99.9642%;\" class=\"grayline\" valign=\"top\" align=\"left\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"gray\"\u003eIl grande Volume dell'Atlante Storico raccoglie immagini storiche raffiguranti la città di Teramo, dalla veduta dipinta agli inizi del ’400 da Jacobello del Fiore fino alle prime foto aeree scattate nell’autunno del 1926. Un corpus documentario di inestimabile valore, con pezzi rarissimi e in certi casi sconosciuti fino a oggi, per la prima volta organicamente riunito insieme da\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eFausto Eugeni,\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ein una vera e propria rassegna storica del ‘disegno’ della città.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"gray\"\u003eSi tratta di una sequenza, cronologicamente ordinata, dei più significativi documenti visivi conosciuti, immagini dalle tipologie molto differenziate, realizzate nel corso dei secoli per gli scopi più diversi: per devozione religiosa, per usi militari, per fini giuridico-amministrativi, per studio e documentazione o, semplicemente, per amore della propria città.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"gray\"\u003eCiascuna immagine è corredata da una schedatura completa, con lettura approfondita delle immagini e bibliografia di riferimento.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eProgetto e realizzazione:\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, Teramo\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eCoordinamento editoriale:\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eGiacinto Damiani\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGrafica e cura fotografica:\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eBarbara Marramà\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePresentazione:\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eIrene De Nigris\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eRiprese fotografiche:\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eGianluca Pisciaroli\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIl progetto dell’Atlante Storico è dedicato alla memoria dell’amico Berardo Di Giacomo\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222350688520,"sku":null,"price":60.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/48_3f62f388-b37e-498d-8291-e8b4bb465590.png?v=1753888587"},{"product_id":"teramo-daltri-tempi-copia","title":"Teramo d'altri tempi","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\" style=\"height: 464.6px;\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr style=\"height: 78.4px;\"\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\" style=\"width: 99.9304%; height: 78.4px;\"\u003eISBN 88-88925-11-2\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2006 \u003cbr\u003e24x17 cm | 96 pp | 420 g\u003cbr\u003eDocumenta (2)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr style=\"height: 352.8px;\"\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\" style=\"width: 99.9304%; height: 352.8px;\"\u003eIn questo libro catalogo si è voluto racchiudere tutto l’allestimento documentario realizzato nel Sottopasso Pedonale di Piazza Garibaldi a Teramo. Realizzato in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Città di Teramo, il libro raccoglie le più belle cartoline illustrate d'epoca della Teramo d'altri tempi, per lasciare memoria editoriale dell’importante evento espositivo, da ricordare sicuramente come momento storico di definitiva sistemazione di uno dei luoghi più sensibili della nostra città.\u003cbr\u003eAlle immagini fotografiche d’epoca dell’allestimento, si affiancano delle didascalie analitiche che offrono sicuri spunti di riflessione per ulteriori approfondimenti, dando vita a un vero e proprio compendio di storia cittadina per immagini, agile strumento editoriale di conoscenza della storia della città.\u003cbr\u003eNelle schede di testo che accompagnano ciascuna immagine, infatti, vengono fornite informazioni, notizie, curiosità che, oltre ad aiutare il lettore a comprendere il contenuto e il contesto storico delle immagini, le arricchiscono di elementi, rendendo più praticabile il raffronto tra passato e presente.\u003cbr\u003eSperiamo che la nostra “Teramo d’altri tempi” possa contribuire a far emergere in tutta la sua forza la straordinaria tradizione millenaria della nostra città, rimarcandone i preziosi tesori dell’arte e della storia, antiche testimonianze che ancora oggi ci permettono di rivivere emozioni e sentimenti di un passato ricco di fascino.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222351409416,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/49_795fe712-0ce9-48fd-9004-f943a8cdd447.png?v=1753879935"},{"product_id":"teramo-imago-urbis-copia","title":"Teramo. Imago urbis","description":"\u003ctable valign=\"top\" width=\"70%\" border=\"0\" cellpadding=\"2\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd valign=\"top\" class=\"grayBoldline\" align=\"left\"\u003eISBN 978-88-88925-47-9\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2011\u003cbr\u003e24,5x22,5 cm | 132 pp | 940 g\u003cbr\u003eCopertina rigida cartonata\u003cbr\u003eDocumenta (6)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd class=\"grayline\" valign=\"top\" align=\"left\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTeramo. Imago Urbis\u003c\/strong\u003e, oltre cinquecento anni di iconografia storica della città di Teramo. L'elegante volume offre una straordinaria rassegna di immagini che nei secoli hanno rappresentato il 'disegno' della città. Mappe, incisioni, disegni, vedute, dipinti, fotografie, cartoline illustrate: un viaggio indietro nel tempo per scoprire la città dei secoli passati, le sue trasformazioni urbanistiche, gli angoli e gli scorci perduti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\"Il 'corpus di immagini' pubblicato - si legge nel saggio introduttivo di Fausto Eugeni - comprende una serie di vedute storiche, tra le più significative, integrate da altre meno note o di recente acquisizione che per la prima volta appaiono in volume. La sequenza procede sviluppando immagini a confronto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ un approccio diverso alla storia dell’iconografia teramana che rappresenta un invito alla lettura di tanti particolari messi in luce grazie a uno sguardo di necessità più attento. Coppie di immagini si susseguono l’una all’altra, accostate in virtù di un qualche elemento comune nella veduta stessa o nelle vicende alle quali si allude. In tale contesto a certe vedute originali si sono preferite vedute parziali ma presentate con maggiore ingrandimento. (...)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e(...) Ci auguriamo che le scelte proposte trovino riscontro e che i tanti dettagli che hanno attirato il nostro interesse possano trovare condivisione con i lettori. La Teramo sconosciuta che ritorna alla luce con le sue antiche pavimentazioni in pietra di fiume, le case e le strade oggi scomparse, i mercati, le donne con i fazzolettoni e gli uomini avvolti nei mantelli, le divise dei militari, le carrozze e i vecchi taxi, le botteghe e le insegne piene di fascino contribuiscono a formare un tessuto di storie minime che ciascuno potrà completare e arricchire con le proprie conoscenze\".\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222351442184,"sku":null,"price":35.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/50_6c1a9812-12ac-499b-bfac-7322df17fbd7.png?v=1753880740"},{"product_id":"percio-torniamo-a-salutarvi-ancora-copia","title":"Perciò torniamo a salutarvi ancora","description":"\u003ctable valign=\"top\" width=\"70%\" border=\"0\" cellpadding=\"2\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd valign=\"top\" class=\"grayBoldline\" align=\"left\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eISBN 978-88-88925-49-3\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2012\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e15x21 cm | 128 pp | 320 g\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eSDAE Studi e Documenti di Antropologia e di Etnomusicologia (2)\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eLibro con CD in allegato\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd class=\"grayline\" valign=\"top\" align=\"left\"\u003e\n\u003cp\u003eLa storia del buongiorno come forma di ‘saluto cantato di buon augurio’ inizia probabilmente con i canti e le ritualità legate al ritorno ciclico della buona stagione ed al risveglio della natura. Già Domenico Priori suggerisce una lettura in questo senso, ricordando come l’augurio portato in questa occasione trascenda il momento particolare “per estendersi a tutto l’anno nuovo e ai cento e centomila successivi”. Buon gioco si potrebbe allora dire per la religione trasfondere all’interno di questa tradizione tutto il bagaglio delle proprie simbologie, e così facendo arricchirne anche le sostanze.  Poi a metà del 1800 si aggiunse la banda organizzando i suoni secondo la nuova sensibilità tonale, e fornendo un altro contributo al mantenimento di una tradizione che altrimenti sarebbe sopravvissuta in modo incerto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEd oggi abbiamo i documenti che l’etnomusicologo\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eDomenico Di Virgilio\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eha raccolto sul campo e presenta in questo volume, il secondo della collana SDAE (Studi e Documenti di Antropologia e di Etnomusicologia) diretta da Marco Magistrali e Gianfranco Spitilli.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCiò che ascoltiamo è in un certo qual modo la conferma di un diffuso sentire nel mondo apparentemente periferico dei piccoli centri, dove continua a vivere una cultura orale che, attraverso la sua consapevolezza, riesce spesso a mediare col mondo globale meglio di quanto si pensi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAl libro si accompagna un DVD con le testimonianze visive e sonore per una lettura sincronica di ciò che invece nella realtà si svolge in località diverse, ed oggi in momenti diversi dell’anno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVolume realizzato in collaborazione con\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan class=\"st\"\u003e\u003cem\u003eA.E.L.M.A.\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Archivio etnolinguistico musicale abruzzese)\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLIBRO CON DVD ALLEGATO\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222353965320,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/52_defd19a2-ab34-467e-9388-2f89b406b4b7.png?v=1753881435"},{"product_id":"palazzo-savini-copia","title":"Palazzo Savini","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\" style=\"width: 99.9642%;\"\u003eISBN 978-88-88925-50-9\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2012\u003cbr\u003e25x23 cm | 156 pp | 980 g\u003cbr\u003eCopertina rigida cartonata\u003cbr\u003eDocumenta (7)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\" style=\"width: 99.9642%;\"\u003e\n\u003cp\u003eLa storia di uno dei palazzi più antichi e rappresentativi dell'architettura teramana, Palazzo Savini su Corso Cerulli, restaurato di recente dalla\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eFamiglia Tudini\u003c\/strong\u003e.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan class=\"commentBody\"\u003eL'elegante volume si caratterizza per un ricco e articolato apparato documentario e illustrativo, oltre che per una curatissima veste grafico-editoriale. A comporlo, due parti: la prima, dedicata agli aspetti storici, architettonici e artistici della prestigiosa dimora teramana; la seconda, tutta incentrata sul complesso intervento di restauro architettonico e artistico, concluso nel 2011.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesti i contenuti del volume:\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"commentBody\"\u003e\u003cstrong\u003eParte prima - Storia, architettura, arte\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003eSulla famiglia che abitava il Palazzo Savini,\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eFranciska Astrid Stenius-Savini\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003ePer una storia di famiglia\u003c\/em\u003e, di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eMarcello Sgattoni\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003eAspetti storici, urbanistici ed architettonici di palazzo Savini a Teramo\u003c\/em\u003e, di\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eMaria Grazia Rossi\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003ePalazzo Savini: apparati pittorici e decorativi\u003c\/em\u003e\u003cstrong\u003e,\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eMarisa Profeta de Giorgio\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003eLa Madonna del Pianto\u003c\/em\u003e, di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eElisa Amorosi\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"commentBody\"\u003e\u003cstrong\u003eParte seconda - Restauro\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003eIl progetto di restauro e i lavori di restauro\u003c\/em\u003e\u003cstrong\u003e,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003edi\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eDomenico Tudini\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003eIl restauro delle decorazioni di Palazzo Savini\u003c\/em\u003e, di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eLuigi Franchi\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"commentBody\"\u003eDirezione editoriale di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eGiacinto Damiani\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e \u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"commentBody\"\u003eProgetto grafico di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eBarbara Marramà\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e \u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"commentBody\"\u003eRiprese fotografiche di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eAlessio Marramà\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume è il settimo titolo della collana\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eDocumenta\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222355079432,"sku":null,"price":35.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/53_803ee3be-e403-4829-b9e5-4e98e1994e83.png?v=1753881644"},{"product_id":"il-kursaal-copia","title":"Il Kursaal","description":"\u003ctable style=\"height: 684px;\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr style=\"height: 58.8px;\"\u003e\n\u003ctd style=\"height: 58.8px;\" align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\"\u003e\u003cspan class=\"corpo\"\u003e\u003cspan\u003eISBN 978-88-88925-53-0\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2012\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e24x22 cm | 60 pp | 380 g\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eDocumenta (8)\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr style=\"height: 589.6px;\"\u003e\n\u003ctd style=\"height: 589.6px;\" align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\"\u003e\n\u003cp align=\"JUSTIFY\"\u003e\u003cspan class=\"corpo\"\u003eOttavo volume della collana \"Documenta\", firmato dallo storico\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eSandro\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eGalantini\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ee realizzato su progetto dell'\u003cstrong\u003eAssociazione\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eCulturale\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\"\u003cstrong\u003eGruppo\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eOrao\u003c\/strong\u003e\" di Giulianova, l'elegante libro descrive in modo minuzioso e documentatissimo la storia del Kursaal di Giulianova. La ricerca documentaria e iconografica è stata curata da\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eFausto\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eEugeni\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ee\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eAnna\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eEugeni\u003c\/strong\u003e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp align=\"JUSTIFY\"\u003e\u003cspan class=\"corpo\"\u003eErede di un progetto di fine Ottocento, non attuato, che lo vuole emblema della nuova città sul mare protesa verso ambiziosi progetti turistici, e rimasto velleitario il tentativo di realizzarlo nei primi del Novecento, finalmente il Kursaal prende vita come sede del Club marino venendo inaugurato nell'agosto 1913, ad un piano e in stile neoclassico, con l'ampia fronte principale significativamente rivolta verso lo stabilimento dei bagni marini e l'incantevole panorama della spiaggia.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp align=\"JUSTIFY\"\u003e\u003cspan class=\"corpo\"\u003eOriginariamente, e per i decenni successivi, punto focale della vita mondana e dell'epicureismo vacanziero, nel 1929 il Kursaal, seguendo la costituzione di una apposita Società anonima per azioni, viene sopraelevato trasformandosi in albergo, tra i più noti, frequentati e lussuosi della regione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp align=\"JUSTIFY\"\u003e\u003cspan class=\"corpo\"\u003eSandro Galantini per la prima volta ripercorre, con il supporto di una folta documentazione archivistica, giornalistica, bibliografica e iconografica, la lunga vicenda del Kursaal, senz'altro tra le emergenze più emblematiche dell’organizzazione del tempo libero in Abruzzo, descrivendo anche i piaceri post-balnea che nel periodo giolittiano rendevano gaudente la raffinata borghesia vacanziera, in gara con la nobiltà per il prestigio sociale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp align=\"JUSTIFY\"\u003e\u003cspan class=\"corpo\"\u003eE poi i “fasti” del Ventennio, quando lo splendore del Kursaal raggiunge il suo apice, tra giochi, manifestazioni culturali e sportive, grandiosi ricevimenti e ospiti illustri che si alternano nei suoi “saloni dorati”, quindi gli svaghi, i giochi e i balli che furoreggiano nel secondo dopoguerra sino agli anni Sessanta, ormai alle porte del malinconico declino del “tempio” rappresentativo della storia balneare di Giulianova.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222361370888,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/55_8cdd2088-156a-4022-aa58-44bc543fbb98.png?v=1753882441"},{"product_id":"lospedale-di-san-rocco-nella-storia-della-medicina-1500-1800-copia","title":"L'ospedale di San Rocco nella storia della medicina (1500-1800)","description":"\u003ctable valign=\"top\" width=\"70%\" border=\"0\" cellpadding=\"2\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd valign=\"top\" class=\"grayBoldline\" align=\"left\"\u003e\n\u003cspan\u003eISBN 978-88-88925-52-3\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2012\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e15,5x22 cm | 208 pp | 540 g\u003cbr\u003eCopertina rigida cartonata\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd class=\"grayline\" valign=\"top\" align=\"left\"\u003e\n\u003cp\u003eUn racconto avvincente firmato dal medico\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eGianfranco\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eGarosi\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ein cui si narrano, inserite nel contesto della Storia della Medicina, le alterne vicende di una struttura ospedaliera, il San Rocco, che fu il progenitore dell'Ospedale civile di Giulianova.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume, dalla importante e pregevole veste grafico-editoriale, in hard cover e riccamente illustrato, presenta una interessante Prefazione dello storico Sandro Galantini, dalla quale leggiamo alcuni stralci:\u003c\/p\u003e\n\u003cp align=\"JUSTIFY\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp align=\"JUSTIFY\"\u003e\"\u003cspan class=\"corpo\"\u003eCome prosecuzione e si direbbe a completamento dei precedenti lavori, quello sulla storia dell’ospedale di Giulianova del 2008 e l’altro sull’ hospitale della medievale San Flaviano del 2009, ciascuno senz’altro afferente a scenari diversi e certo autonomo sul piano della ricognizione epperò entrambi complementari entro un quadro problematico sufficientemente unitario, Gianfranco Garosi con L’ospedale di S. Rocco nella storia della medicina (1500-1800) restituisce gli esiti di una investigazione ancora una volta connotata da grande rigore esibendo al contempo – anche stavolta senza stupire – la sicura signoria in una materia per vero di non agevole trattazione offerta tuttavia in forme colloquiali e di prossimità, talvolta persino con accenti e declinazioni simpaticamente corrosivi, a ricordare, e ve n’è sempre il bisogno, come i fatti della storia, insieme con la loro analisi e gli spunti interpretativi più congrui e plausibili, possano e debbano essere patrimonio di ciascuno e di tutti, senza quindi essere destinati sempre e solo a rarefatti ed elitari circuiti scientifici...\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp align=\"JUSTIFY\"\u003e\u003cspan class=\"corpo\"\u003e... Con questo suo lavoro Garosi ci restituisce quindi, contro il tempo edace, un grande affresco, anche umano e sociale, e nomi troppo presto dimenticati, facendo proprio il convincimento dell’indimenticato Cinzio Violante sulla funzione della meditazione storica, tesa a cogliere il senso del vivere, e tesaurizzandone la lezione sull’importanza delle «storie locali» come tessere fondamentali per la composizione del più ampio mosaico della «storia nazionale»\".\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp align=\"JUSTIFY\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp align=\"JUSTIFY\"\u003e\u003cspan class=\"corpo\"\u003e\u003cstrong\u003eGianfranco\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eGarosi\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Siena, 1930), Medico Ortopedico, ha svolto prevalentemente l'attività professionale presso lOspedale di Giulianova come Primario del Reparto di Ortopedia. Per Ricerche\u0026amp;Redazioni ha scritto\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eStoria dell'Ospedale di Giulianova\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(2008) e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eL'Ospedale di San Flaviano. La medicina e la chirurgia di quei secoli bui\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(2009).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222363369736,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/56_662d269c-ed5b-4d93-bb8f-51695b21aafa.png?v=1753885032"},{"product_id":"memorie-manoscritte-delle-cose-seguite-in-teramo-negli-anni-1860-1863-copia","title":"Memorie manoscritte delle cose seguite in Teramo negli anni 1860-1863","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\" style=\"width: 99.9642%;\"\u003eISBN 798-88-88925-51-6\u003cbr\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2012\u003cbr\u003e15x21 cm | 112 pp | 200 g\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\" style=\"width: 99.9642%;\"\u003e\n\u003cp\u003eUn manoscritto di Bernardo Savini rinvenuto nell'Archivio di Famiglia a Selva de Colli, un diario degli avvenimenti nella Teramo tra gli anni 1860 e 1863, trascritto fedelmente da\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eFranciska Astrid Stenius Savini\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003ee pubblicato per la prima volta grazie alla collaborazione dell'\u003cstrong\u003eAssociazione Amici della Dèlfico\u003c\/strong\u003e.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e2012\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\"Alla fine degli anni Novanta - si legge nella\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003ePrefazione\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi Franciska Astrid Stenius Savini -, nell’ordinare l’archivio di famiglia, ho per la prima volta avuto nelle mie mani i due diari dei fratelli Bernardo e Domenico Savini dei quali ho curato la trascrizione. Il primo è un manoscritto di 96 pagine, stilato da Bernardo, sui fatti accaduti a Teramo negli anni 1860-1863... Bernardo si concentra a descrivere solo il periodo della nascita dell’Italia Unita. Si infervora e coinvolge il lettore nel riferire senza esitazioni le vicende della sua città, anche le violenze e gli abusi di potere che ha vissuto durante quel particolare periodo... Bernardo nasce nel 1812, terzo dei dieci figli di Sigismondo Savini e Barbara Palma. Di indole vivace e reattivo, con l’avanzare degli anni, come diceva lui stesso, era stato “domato” dalla sua fragile salute. Fin da piccolo era portato alle arti belle e meccaniche ed aveva una inclinazione anche per le scienze naturali e matematiche...\"\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\"Quando nel 1860 il Savini iniziò a scrivere la sua cronaca - scrive Manuelita De Filippis nella sua\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eIntroduzione\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e-, i movimenti preparatori dell’Unità d’Italia si stavano faticosamente compendiando nella proclamazione dello stato unitario. Teramo non era stata e non era estranea a quei movimenti: la sua posizione strategica di provincia più a nord del Regno delle Due Sicilie, la vicinanza al forte di Civitella e la presenza di una élite cittadina rappresentativa di ideali di rinnovamento, le consegnavano un ruolo tutt’altro che marginale. In tale contesto prende l’avvio e si dipana, lungo un arco temporale che va dal 1860 al ’63, la testimonianza di Bernardo Savini, novantaquattro pagine manoscritte postillate dal ben più noto Francesco, suo nipote e storico della municipalità teramana...\"\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\"Non sempre la pubblicazione di uno scritto inedito - così inizia il breve contributo di Luigi Ponziani - rappresenta di per sé un arricchimento effettivo nella conoscenza di un particolare periodo storico: eppure la proposizione per la prima volta di una narrazione sviluppata in contemporanea con gli accadimenti, come quella di Bernardo Savini che qui viene offerta a un più vasto pubblico di studiosi e cultori, credo abbia sufficienti giustificazioni, non solo (e non tanto) per le novità fattuali che ciascuno potrà trovarvi, quanto per il particolare versante da cui quegli avvenimenti sono osservati e considerati. Il triennio 1860-1863, in buona sostanza il periodo che va dall’entrata di Garibaldi a Napoli al sostanziale debellamento (almeno in Provincia di Teramo) del fenomeno del brigantaggio e al consolidamento anche in periferia del nuovo stato nazionale unitario, assume speciale rilievo nella vecchia provincia teramana (e in Abruzzo) che, pur non essendo epicentro degli episodi decisivi che conducono alla fine dell’antico Regno delle Due Sicilie e alla proclamazione del Regno d’Italia, è stata partecipe non secondaria dei processi sociali, civili, politici e istituzionali che connotano il periodo di transizione e lo arricchiscono di contenuti...\"\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eI disegni a corredo del volume sono di Franciska Astrid Stenius Savini.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222365040904,"sku":null,"price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/57_4678d630-f0ad-4132-8057-889fcac44e64.png?v=1753885456"},{"product_id":"letterati-libri-e-lettori-nellabruzzo-della-restaurazione-copia","title":"Letterati libri e lettori nell'Abruzzo della restaurazione","description":"\u003ctable cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\" border=\"0\" width=\"70%\" valign=\"top\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" class=\"grayBoldline\" valign=\"top\"\u003e\n\u003cspan\u003eISBN 978-88-88925-54-7\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eRicerche\u0026amp;Redazioni, 2012\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e15x21 cm | 464 pp | 900 g\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eAbruzzo Tipografico (2)\u003c\/span\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"left\" valign=\"top\" class=\"grayline\"\u003eLibrai, tipografi, editori, lettori, il mondo del libro nell'Abruzzo della Restaurazione. In questo intreccio di relazioni, che sono insieme ideali e commerciali, si dipana la narrazione di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eLuigi Ponziani\u003c\/strong\u003e, che si arricchisce via via di temi e personaggi che danno sostanza all’ipotesi di studio. Un’opera editoriale di rilevante valore culturale, secondo volume della Collana \"Abruzzo Tipografico\", dall'elegante veste grafica, composto in carattere garamond su carta naturale avoriata di pregio\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa nascita di un sistema di istruzione nel Regno e in Abruzzo; il definirsi, a partire dalla tradizione bibliografica e documentaria del Regno e della regione, di una prima intelaiatura organizzata della lettura basata sulle biblioteche; l’analisi dell’associazionismo culturale regionale con le sue connessioni nazionali; i contenuti delle raccolte librarie pubbliche e private; sono questi alcuni degli argomenti che introducono a più specifici temi riguardanti il commercio librario e le modalità del suo inverarsi, ma anche lo scambio amicale che vede coinvolti alcuni dei letterati più rilevanti dell’Abruzzo della Restaurazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eAttraverso le relazioni di questi protagonisti del milieu culturale e civile abruzzese e meridionale e le loro connessioni con gli ambienti più avanzati della cultura nazionale, la ricerca individua argomenti e caratteri attraverso cui regionalmente prende corpo una più robusta cultura civile che nei libri e nelle riviste trova alimento e affermazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eQuesto processo viene analizzato partendo dai contenuti di un dibattito ideale che deve fare i conti con le difficoltà connesse con la libera circolazione della conoscenza: assenza di libertà di pensiero, censura preventiva, inibizione e limitazione della stessa lettura, pastoie burocratiche e poliziesche volte a ostacolare la libera circolazione libraria.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eI libri e lo scambio ideale divengono così per molti di questi uomini lo strumento attraverso cui matura la consapevolezza di sé come classe dirigente e si definisce la coscienza civile e sempre più politica che determinerà largamente la tensione unitaria e nazionale culminata nel crollo dell’antico Regno delle Due Sicilie e nella nascita del Regno d’Italia.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"Ricerche\u0026Redazioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52222365073672,"sku":null,"price":40.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0975\/3133\/0824\/files\/58_a118db31-73f2-4b36-a974-3725537dce81.png?v=1753885665"}],"url":"https:\/\/www.ricercheeredazioni.com\/collections\/tutti-i-libri.oembed?page=9","provider":"Ricerche\u0026Redazioni","version":"1.0","type":"link"}